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Chiude lo stabilimento Hag a Torino

Simbolo dell'impero alimentare creato da Tommaso Berger negli anni '60

La fabbrica di caffè Hag e Splendid nel torinese chiude definitivamente i battenti, come annunciato da tempo (vedi EFA News del 26/9/2018). In questo modo la produzione si sposta negli altri stabilimenti Jde, la multinazionale proprietaria dei due marchi di caffè, controllata da Jab Holding e prossima alla quotazione in borsa (vedi EFA News del 17/12/2019). La produzione viene così delocalizzata in altri stabilimenti all'estero.

Si conclude così amaramente la parabola italiana del marchio Hag lanciato da Tommy Berger, l’imprenditore italiano di origine austriaca, che aveva messo in piedi un vero e proprio impero commerciale lanciando prodotti che sono entrati nelle case di tutti gli italiani: il caffè Hag (marchio rilevato da un mercante tedesco nel 1950), le acque minerali Fiuggi, Sangemini, fino alla Levissima, passando anche per settori non alimentari (come la pomata Vegetallumina, inventata dal padre, o il lucido per scarpe Guttalin).

Il caffè Hag è il decaffeinato che spopolò, grazia anche a Carosello, per l’aroma identico a quello del caffè comune, associato a vantaggi cardiocircolatori. Ma dopo il successo vennero anni difficili, con un nemico inaspettato: Berger viene infatti tradito dalle persone che gli sono più vicine. La sua autobiografia "Onora il padre" (Marsilio) fu un lucido atto di accusa contro suo figlio Roberto, noto anche alle cronache mondane per il matrimonio (durato 4 anni) con Loredana Berté. Nel 1992 vendette tutti i marchi alla Garma di Raul Gardini, che anni dopo cederà a sua volta gli asset al gruppo Kraft.

Tommy Berger è morto a 80 anni nel 2009.

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© EFA News - European Food Agency Srl
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