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Cinquina per Arcaplanet

Oltre al nuovo quartier generale, inaugurati 5 nuovi punti vendita

La catena di supermercati dedicati al petfood prevede di aprire altri 20 punti vendita nel 2020, puntando verso i 400 locali complessivi.

Sono stati inaugurati pochi giorni fa i cinque nuovi punti vendita di Arcaplanet, il colosso ligure del petfood, a Chieri (Torino), Saluzzo (Cuneo), Muggia (Trieste), Brindisi e Teramo. Insieme al taglio del nastro del nuovo quartier generale di Carasco, avvenuto giovedì 23 gennaio 2020, i nuovi esercizi marchiati giallo e nero sono il segno tangibile dei nuovi piani di sviluppo della più grande azienda di animali in Italia (e coleader in Europa) con un milione di clienti attivi, 60 mezzi movimentati ogni giorno (dai due camion del 2004), l'unica nel nostro Paese con 40 mila mq dedicati solo al pet. 

I cinque negozi occupano ognuno quattro persone e hanno superfici variabili: dai 290 mq di Muggia ai 580 di Chieri, ai 650 di Teramo e Brindisi fino ai 700 mq diSaluzzo. Il nuovo headquarter di Carasco, in Valfontanabuona, inaugurato il 23 gennaio 2020, sorge a pochi metri dalla storica sede dove l'azienda è stata fondata 25 anni fa: si sviluppa su tre piani per una superficie totale di circa 6.000 mq, può ospitare fino a 300 postazioni e, soprattutto, rappresenta un importante investimento sul territorio, da circa 10 milioni di euro. L'espansione di Arcaplanet prevede, entro il 2020, l'apertura di altri 30 punti vendita che saliranno così a 380 complessivi dai 350 attuali, e l'aumento degli occupati, che saliranno da 1700 a quota 2.000 persone, di cui 130 nella nova sede. 

“Le aperture successive quest'anno saranno al Sud, con una decina di nuovi punti vendita, ma anche in Veneto e Lombardia - spiega Michele Foppiani, fondatore e ad di Arcaplanet - All'estero, oltre ai due negozi che abbiamo in Canton Ticino, sarà difficile aprirne di nuovi almeno per i prossimi due-tre anni. Anche se l'internazionalizzazione è una strada che vogliamo percorrere. Acquisizioni? Se capita l'occasione siamo aperti a considerarle, sempre nell'ottica della nostra crescita”. Arcaplanet  ha compiuto un balzo in avanti decisivo nel 2017 anche grazie ad acquisizioni come quella di Fortesan che il gruppo genovese, partecipato dal Fondo Permira (che controlla anche Agrifarma, fondato nel 1995 dallo stesso Foppiani e di cui Arcaplanet è il brand dedicato al food per animali domestici), ha comprato da Mondial Pet Distribution e da Edmond De Rothschild Investment Partners. 

Di giugno 2019 è l’acquisizione di Zoodom Italia, 15 esercizi sparsi tra Veneto, Marche, Lombardia e Piemonte mentre, a fine 2019 è salita a bordo la catena Fauna Food con 11 punti vendita. Foppiani preannuncia un +23% di fatturato 2019, in deciso rialzo rispetto al 2018 chiuso con oltre 227 milioni di euro di giro d'affari, ebitda di circa 11 milioni e debito netto di oltre 113 milioni.

agu - 10506

EFA News - European Food Agency
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