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CLARA MOSCHINI

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Icam: robot da 5 milioni di euro farà il cioccolato

L'impianto Chocostar rientra nel piano strategico aziendale iniziato nel 2008

Nuovo modellatore ad alta tecnologia che permetterà all’azienda di aumentare la propria capacità produttiva e ampliare la gamma di prodotti realizzabili

Icam, azienda italiana di riferimento per la lavorazione del cacao e la produzione di cioccolato di alta qualità secondo un modello di filiera integrata, ha portato a termine un investimento da 5 milioni di euro installando nel proprio stabilimento di Orsenigo, in provincia di Como, un nuovo modellatore ad alta tecnologia che permetterà all’azienda di aumentare la propria capacità produttiva e ampliare la gamma di prodotti realizzabili.

L’impianto, denominato Chocostar, rientra nel piano strategico aziendale iniziato da Icam nel 2008 e determina il trasferimento definitivo della produzione ad Orsenigo. La società fondata e tuttora guidata dalla famiglia Agostoni, che ha avuto la sua sede nello storico stabilimento di Lecco sin dal 1953, ha infatti visto nel 2008 la costruzione di un nuovo polo produttivo ad Orsenigo. Il moderno stabilimento, edificato su un’area complessiva di 50.000 mq è stato pensato per permettere all’azienda di aumentare il quantitativo di fave di cacao lavorate, raggiungendo in totale 25.000 tonnellate annue e consentendo l’apertura di nuovi segmenti di mercato.

Oltre a incrementare la capacità produttiva dell’azienda, il nuovo modellatore permetterà inoltre l’ampliamento delle tipologie di prodotti realizzabili, come ad esempio le tavolette ripiene e le praline con inclusioni solide per il brand premium Vanini. Il Chocostar migliorerà anche la qualità e la resa estetica del prodotto, grazie all’utilizzo della tecnologia Cool Core, che consente di solidificare il cioccolato in modo costante, uniforme e senza sprechi.

“L’inaugurazione del modellatore rappresenta un momento importante per la nostra azienda perché segna la conclusione di un percorso iniziato quasi dieci anni fa, e che ha visto il trasferimento della produzione dalla storica sede di Lecco al moderno stabilimento di Orsenigo. L’implementazione di impianti tecnologicamente avanzati ha portato Icam ad essere una vera e propria industria 4.0 e ha notevolmente incrementato la capacità e versatilità produttiva dell’azienda mantenendo, anzi, aumentando l’alta qualità che da oltre 70 anni la contraddistingue – ha dichiarato Angelo Agostoni, presidente di Icam – Nel prossimo futuro, dal focus sugli investimenti tecnologici per il comparto produttivo, ICAM passerà allo sviluppo della strategia commerciale che porterà alla saturazione delle attuali linee di produzione ed ad un ampliamento dello stabilimento per la realizzazione di nuove linee e il potenziamento di quelle attuali”.

L’aumento della capacità produttiva supporterà la crescita dell’azienda, che nel 2016 ha raggiunto un fatturato di 144 milioni di euro, grazie soprattutto all’incremento delle vendite verso i paesi esteri e del comparto biologico, trend confermati anche nella prima metà del 2017. 

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