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Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

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Italian Wine Brands, balzo di margine (+52%) e utile netto (+55%)

Fatturato a 149,7 milioni, oltre il 75% realizzato all'estero

Il Consiglio di Amministrazione di Italian Wine Brands S.p.A., la 1a società vinicola quotata alla Borsa di Milano,  ha esaminato e approvato il bilancio consolidato di gruppo al 31 dicembre 2017.

I ricavi delle vendite al 31/12/2017 si sono attestati a 149,74 milioni di euro (+2,6%). Balzo del margine operativo lordo che si è attestato a 14,16 milioni di euro (+52%), e dell'utile netto pari a 6,73 milioni (+55%).

Proposto un dividendo di 0,4 euro per azioni (raddoppiato rispetto allo scorso esercizio).

La divisione wholesale ha contribuito in modo prevalente all’incremento dei ricavi delle vendite passando da 60,33 milioni di euro  del 2016 a 69,02 milioni di quest’anno (+14,40%). I mercati esteri che hanno consentito questo importante tasso di crescita sono stati in particolare l’Inghilterra, la Svizzera, la Germania, la Danimarca. 

All’interno del gruppo è diminuito il contributo di fatturato della divisione distance selling, passata da 85,00 milioni del 2016 a 79,84 milioni del 2017 (-6,07%). In tale divisione sono state adottate politiche commerciali volte principalmente ad incrementare la marginalità, in particolare attraverso i) il rafforzamento dei volumi sui mercati strategici quali Germania (+0,1%), Francia (+3,9%) e Austria(+20,01%), ii) la riduzione delle acquisizioni di nuovi clienti sui mercati inglese (-28,78%) e italiano (-9,03%), iii) la cessazione delle attività sui mercati svedese e nord americano caratterizzati da una eccessiva onerosità e pressione sul segmento di riferimento.

Nel corso del 2017 il gruppo IWB ha realizzato all’estero il 75,1% del suo fatturato complessivo (71,9% nel 2016). I mercati più rappresentativi in termini di fatturato sono stati quelli di lingua tedesca, Germania Austria e Svizzera, dove il gruppo ha realizzato il 50,1% del fatturato. Il sensibile incremento di marginalità operativa ottenuto nel 2017, è stato raggiunto principalmente grazie alla capacità commerciale del management, sia nella divisione wholesale che nella divisione distance selling, di presidiare mercati internazionali con prodotti sempre più riconosciuti e apprezzati dai consumatori. A ciò, ha contribuito inoltre il completamento del processo di integrazione produttiva tra le società operative del Gruppo e un’azione di riduzione dei costi fissi realizzata sul personale dipendente e sui costi per servizi, in particolare sui costi di trasporto, di logistica e generali.

Nel corso degli ultimi 12 mesi il Gruppo ha sostanzialmente azzerato il proprio indebitamento finanziario netto confermando le caratteristiche di un business a elevata generazione di cassa.

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