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CLARA MOSCHINI

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Calo del 5% per il caffè Zanetti Oltreoceano nel 1° semestre

Food Service +3% su tutti i canali, confermati target 2018

Massimo Zanetti Beverage Group soffre un po' sulle vendite Oltreoceano. Nel primo semestre i volumi di vendita del caffè tostato segnano un -1,9% rispetto al primo semestre dello scorso anno proprio per un calo registrato nelle Americhe (-5,3%) nei canali Private Label e Mass Market, solo parzialmente compensato dalla performance positiva registrata in tutte le altre aree geografiche: Europa del Sud (+3,2%), Europa del Nord (+1,9%) e Asia-Pacifico e Cafés (+12). Il segno meno ha influito sui ricavi complessivi che si sono fermati a 434,4 milioni di euro rispetto ai 475,6 milioni registrati nel primo semestre del 2017, in calo del 8,7% a cambi correnti e del 3,3% a cambi costanti. Nonostante ciò la holding che racchiude marchi internazionali molto noti, tra cui Segafredo, ha messo a segno un utile netto di 7,1 milioni di euro, in crescita del 62,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

La flessione dei ricavi è imputabile anche al decremento dei prezzi di vendita del caffe' tostato conseguente al calo del prezzo medio di acquisto del caffe' verde.

Il canale Food Service ha registrato una performance positiva in tutti i mercati (+3,1%), in linea con la strategia del Gruppo volta a migliorare il mix di prodotti e canali distributivi con una composizione a maggior profittabilità.

I ricavi, che rappresentano il 23,8% dei ricavi consolidati, ammontano a 103,3 milioni, registrando una crescita su base omogenea del +0,7%, grazie all'aumento dei volumi in tutti i mercati. 

Il risultato operativo lordo (Ebitda) e' stato pari a 32,1 milioni di euro (con un'incidenza del 7,4% sul fatturato) rispetto a 29,1 milioni del 2017 (6,1% del fatturato), registrando una crescita del 10,2% rispetto al primo semestre del 2017. La crescita e' stata dettata in particolare all'aumento del Gross Profit. Le aspettative relative alle performance del Gruppo nell'intero esercizio, in ipotesi di assenza di operazioni straordinarie, sono per ricavi su base omogenea sostanzialmente stabili rispetto allo scorso esercizio; un incremento dell'ebitda adjusted stimato nell'ordine del 5,0%-8,0%; una riduzione dell'indebitamento finanziario netto al di sotto della soglia di 180 milioni di euro (da 190,7 mln).

"Tutte le aree geografiche e tutti i canali di vendita riportano volumi in crescita, ad eccezione del mercato americano, in calo del 5%", ha commentato Massimo Zanetti, presidente e amministratore delegato del gruppo, "sulla base dei risultati raggiunti nel semestre e in considerazione delle prospettive positive sul resto dell'anno, confermiamo l'aspettativa di una solida crescita della redditività per l'esercizio".

 

 

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© EFA News - European Food Agency Srl
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