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CLARA MOSCHINI

Scienziati polacchi: "componente olio d'oliva previene ictus e infarti"

I risultati della ricerca pubblicati sulla rivista internazionale "Phytomedicine". Ecco perché la dieta mediterranea è ritenuta "sana"

Il team guidato dal Professor Naruszewicz, capo del dipartimento di farmacognosia e fitoterapia molecolare della Medical University, è stato il primo al mondo a dimostrare che l’oleaceae presente nell'olio extra vergine d’oliva, ha la proprietà unica di prevenire la rottura della placca aterosclerotica

I ricercatori dell'università di medicina di Varsavia hanno scoperto che l’oleaceae, componente presente dell’olio d’oliva, è in grado di prevenire da ictus e infarti. I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista internazionale "Phytomedicine". Il team guidato dal professor Marek Naruszewicz, capo del dipartimento di farmacognosia e fitoterapia molecolare della Medical University è stato il primo al mondo a dimostrare che l’oleaceae presente nell'olio extra vergine d’oliva, ha la proprietà unica di prevenire la rottura della placca aterosclerotica, e quindi di prevenire attacchi di cuore e ictus.

I risultati ottenuti dal team  Naruszewicz spiegano in gran parte il fenomeno del perché la dieta mediterranea sia ritenuta “sana”, e perché nei Paesi del Mediterraneo l’incidenza di problemi cardio-vascolari e del cancro sia inferiore rispetto ad altri Paesi europei. Pare infatti che il consumo quotidiano di 40 millilitri di olio riduce la mortalità per malattie cardiache del 40% e del 30% da altre malattie.

Clamos - 101

EFA News - European Food Agency

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