Nutri-score, interrogazione UE
"Ingannevole per il consumatore e con effetti negativi sull'economia italiana"
Interrogazione con richiesta di risposta scritta alla Commissione, dell'on. Gianantonio Da Re.
11/12/2019
Oggetto: Etichettatura a semaforo o "Nutri-score" – Etichettatura ingannevole per il consumatore ed effetti negativi sull'economia europea, e in particolare italiana.
L'Unione europea sta valutando l'introduzione di un'etichettatura a semaforo o "Nutri-score" stampata sul fronte delle confezioni, che dovrebbe semplificare il giudizio sulla qualità degli alimenti. Tale etichettatura utilizza due scale correlate per classificare la qualità dei prodotti: una cromatica, dal verde al rosso, e una alfabetica, con lettere dalla A alla E, in base alle quali i prodotti vengono suddivisi in categorie e ricevono un punteggio determinato in base ai nutrienti che contengono.
Il sistema a semaforo comporta quindi una semplificazione estrema di etichettatura che potrebbe danneggiare alcuni prodotti identificandoli, erroneamente, come nocivi a prescindere dalle quantità consumate. In particolare, risulterebbero nocivi alcuni prodotti del "Made in Italy" quali speck, olio di oliva, gorgonzola, prosciutto crudo, Parmigiano reggiano e pecorino romano.
Ciò premesso, può la Commissione rispondere ai seguenti quesiti:
1 Non ritiene che l'etichettatura a semaforo sia non solo non corretta ma anche ingannevole per il consumatore?
2 Ha valutato l'impatto negativo che il "Nutri-score" potrebbe avere sull'economia europea, in particolare italiana, considerato che tale etichettatura comporterà inevitabilmente un calo dei consumi, della produzione e dell'export?
EFA News - European Food Agency