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CLARA MOSCHINI

Sì Senato a bioagricoltura (2): numeri e tendenze di mercato

Ad illustrarli Roberto Pinton, consigliere delegato di Federbio

Vale 3 miliardi di Euro per il solo mercato interno, al quale si aggiungono altri 2 miliardi d'esportazioni. Il consumo di prodotti biologici in Italia è in continuo aumento e proprio ieri a Roma la legge sull'agricoltura biologicaha ricevuto l'approvazione della Commissione al Senato. "E' un importante passo avanti anche se l'iter non è ancora ultimato -ha commentato a caldo l'onorevole Alessandra Terrosi, intervenuta ad un convegno dedicato al biologico alle "Fiere Zootecniche Internazionali" di Cremona, la più importante manifestazione dedicata all'agrozootecnia-. Già il primo articolo, che definisce di importanza nazionale e a valenza sociale questo tipo di attività, è molto significativo e indica come sia necessario arrivare a una approvazione nel più breve tempo possibile".

Gli articoli della legge vanno dal sostegno alla ricerca a quello per la formazione professionale, oltre che all'organizzazione di mercato coi produttori, intese di filiera e la costituzione di reti d'impresa. In particolare Terrosi ricorda altri due articoli fondamentali: quello sul fondo che destina risorse all'agricoltura biologica e quello sulla costituzione dei biodistretti. "I biodistretti -continua la parlamentare- negli anni si sono sviluppati in tutta Italia sulla base di disciplinari privati, quindi c'era la necessità di normare questo fenomeno sempre più interessante. Dentro al distretto riconosciamo la possibilità di unirsi alle diverse figure che operano nel biologico (agricoltori, trasformatori, consumatori, gruppi di acquisto solidale) per proporre anche altre soluzioni alternative non legate solo al metodo di agricoltura, ma anche su altri settori dello sviluppo sostenibile. È nei distretti che si sono sviluppate interessanti innovazioni di governance. Mi riferisco ai tanti protocolli stilati con gli enti locali che ne fanno parte e che guardano per esempio per alla gestione dei rifiuti e dell'acqua. Parliamo di un nuovo modello territoriale di sviluppo in qualche modo autodeterminato".

È stato invece Roberto Pinton, consigliere delegato Federbio, a fornire una panoramica sui numeri e le tendenze del mercato: "Il biologico, sia per i prodotti vegetali che per i prodotti animali, da due decenni è un mercato in crescita. Negli ultimi anni in particolare, nel pieno della crisi, ha avuto aumenti in termini di consumo mai così importanti: solo in Italia lo scorso anno le vendite sono aumentate del 20%. I dati parlano del 14,7% delle superfici agricole italiane adibite a biologico. Vuole dire 72.000 aziende che producono senza usare un grammo di sostanze chimiche di sintesi, 6000 aziende che fanno trasformazione e un mercato interno che vale 3 miliardi di Euro e quasi 2 miliardi di esportazioni: siamo i maggiori esportatori dell'Ue, secondi al mondo solo agli Usa. Siamo in continuo aumento anche come numero di famiglie che consumano i prodotti biologici (87 su 100 nuclei famigliari almeno una volta l'anno consumano prodotti biologici). Crescono tutti i prodotti e c'è ampio spazio per i prodotti zootecnici: si prevede che nell'arco dei prossimi 5 anni possa raddoppiare il volume di latte e prodotti lattiero-caseari consumati in Italia".

Su suolo italiano sono stati attivi 27 biodistretti mentre altri 30 sono in via di costituzione. Come ha spiegato Laura Viganò dell'autorevole centro di ricerca Crea -Zootecnia e Acquacoltura -altra relatrice intervenuta alle "Fiere Zootecniche Internazionali" di Cremona- "un aspetto rilevante nella costituzione dei biodistretti è la presenza di figure professionali competenti in grado di trainare il processo di sviluppo e soprattutto di coinvolgere gli operatori del territorio e la società civile, perché uno degli aspetti più importanti sta nel trasferimento dei principi dell'agricoltura biologica anche alle altre attività. L'agricoltura biologica è quindi centrale, ma deve essere in grado di attivare tutte le altre componenti del sistema in cui si interviene".

Le "Fiere Zootecniche Internazionali" di Cremona continuano fino a sabato 28 ottobre con una serie di oltre 100 eventi fra workshop, presentazioni, convegni, dimostrazioni, appuntamenti tecnico-scientifici. A CremonaFiere sono presenti 800 brand internazionali del mondo dell'agrozootecnia.


Clamos - 1048

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