It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Covid-19, Basko punta sulla consegna a domicilio

Superlavoro durante l'emergenza per il brand di Sogegross

“La spesa online continua a essere richiestissima, sia con ritiro in negozio sia, soprattutto, con la consegna a domicilio. Abbiamo aumentato la flotta di mezzi in consegna e di conseguenza il numero di spese preparate, ma la richiesta è talmente elevata che le disponibilità si esauriscono in pochi minuti”. Poche parole ma utili a rendere chiaro il concetto: i supermercati Basko affrontano questa emergenza coronavirus con un superlavoro, come spiega Lucia Bruzzone, responsabile relazioni esterne del Gruppo Sogegross di cui fa parte Basko. “Abbiamo deciso di dedicare alcune fasce orarie alla consegna delle spese a domicilio per alcune categorie di persone molto fragili, che sono sole e hanno urgente necessità di ricevere a casa la spesa, in particolare persone con gravi patologie o disabili. Persone che, da sempre,  non pagano nessun costo di consegna”. 

Inoltre, per cercare di servire il maggior numero di persone, Basko ha pensato a una nuova modalità di ordine online: la spesa condominiale. “Se allo stesso indirizzo (via e numero civico), si riescono a mettere d’accordo almeno tre famiglie, è sufficiente che ciascuno prepari una lista e che una sola persona mandi un messaggio privato via Facebook con i tre login delle e-mail che compongono il gruppo. Noi provvederemo all’inoltro degli ordini e comunicheremo data e ora di consegna”, spiega  Bruzzone. L’autista del camion Basko lascerà la spesa nel portone dove ciascuno, alternandosi, potrà ritirarla oppure davanti alla porta di casa per le persone con difficoltà di carico. “Stiamo vivendo una situazione di eccezionale gravità che ci impone di rivedere le nostre modalità di azione proprio perché oggi più che mai il nostro è un servizio a favore della comunità” sottolinea Bruzzone. 

Nata nel 1987, Basko fa parte del gruppo Sogegross, con 2.600 addetti e 260 punti vendita - la maggior parte distribuiti in Liguria e nel basso Piemonte - che nel 2018 hanno generato un fatturato da oltre 900 milioni di euro. Basko è il core business del gruppo: ha chiuso il 2018 con un fatturato da 322 milioni di euro, frutto di una rete di 60 supermercati e superstore di prossimità, con superfici tra i 500 e i 3.000 m², prevalentemente dislocati in Liguria, ma con una presenza in crescita nel Basso Piemonte e nelle altre regioni del Nord-ovest. 

“In questo momento la situazione degli approvvigionamenti è complicata ma sotto controllo: non abbiamo disservizi in termini di approvvigionamento da parte dell’industria, al limite registriamo solo qualche ritardo nelle consegne a causa delle grandi richieste di alcuni tipi di prodotto come igienizzanti e lieviti”, aggiunge Bruzzone. In tutti i supermercati Basko gli ingressi sono contingentati per non creare assembramenti, sono presenti le strisce segnaletiche per far rispettare le distanze di sicurezza e i servizi di pulizia sono stati potenziati in tutti i locali. “I nostri collaboratori - prosegue Bruzzone - hanno a disposizione guanti, mascherine, occhiali e gel sanificante, e le casse, quando possibile, sono aperte in maniera alternata e sono protette da barriere di plexiglass per limitare ulteriormente la possibilità di entrare in contatto”. 

Per la Pasqua tutti i punti vendita Basko saranno aperti domenica mattina, mentre saranno chiusi tutto il giorno a Pasquetta.

fca - 11407

EFA News - European Food Agency

Similar