Report (RaiTre): per Prandini "fazioso, falso, demagogico"
Il presidente di Coldiretti interviene a seguito di un'inchiesta sugli allevamenti italiani
"Report ieri sera è stato fazioso, falso, demagogico; ha tagliato ad arte l’intervista per attaccare frontalmente il mondo zootecnico senza raccontare la verità, tutto ciò è vile e infame". E' la reazione a caldo sulla pagina Facebook di Ettore Prandini, presidente di Coldiretti, che è stato tra gli intervistati del servizio "Siamo nella cacca", andato in onda lunedì di Pasquetta su Rai Tre.
Nel lungo servizio è stato evocato chiaramente un presunto legame tra la zootecnia e la pandemia del Covid-19, cosa anticipata anche nella presentazione della trasmissione pubblicata sul sito del programma d'inchiesta: "Se fino agli anni sessanta il letame prodotto dal bestiame era considerato oro per una piccola azienda agricola, oggi è diventato un problema. Tutto è legato agli allevamenti intensivi in cui poche e grandi aziende gestiscono migliaia di capi in piccoli spazi, con la necessità di smaltire i liquami prodotti che però producono grandi quantità di ammoniaca e nitrati con un forte impatto sia nella formazione del Pm10, sia nell'inquinamento delle falde acquifere. Solo pochi giorni fa è uscito uno studio preliminare della Società italiana di medicina ambientale che, in collaborazione con alcune università italiane, ipotizza una correlazione tra la diffusione del coronavirus in pianura padana e l'inquinamento da Pm10. Il caso monitorato è quello di Brescia e della sua provincia, che insieme a Bergamo, ha raggiunto il più alto numero di contagi. Ed è a Brescia che siamo stati tutta la prima metà di febbraio a documentare come avvengono gli spandimenti di liquami sui terreni, mentre il virus si stava diffondendo tra la popolazione".
Prandini, che è un imprenditore agricolo, è stato intervistato ma le sue risposte sono state riportate in modo estremamente sintetico. Di seguito la reazione del Presidente di Coldiretti.
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