Maltempo, la mazzata sull'agricoltura nel veronese
Danni anche nel padovano e vicentino
"Una mazzata, ad appena due settimane dall’inizio delle vendemmia: per quanto limitati, i danni provocati dal nubifragio di domenica pomeriggio lasceranno strascichi pesanti". C’è preoccupazione nella voce del presidente di Cia Verona, Andrea Lavagnoli, che nella mattinata di lunedì ha compiuto un giro di sopralluogo in provincia. "Le immagini che abbiamo visto tutti sono spaventose: il centro storico di Verona invaso da fango e grandine, gli alberi caduti, le auto danneggiate. Dal punto di vista agricolo i danni sono limitati. Ho parlato stamattina con il presidente del Consorzio di tutela della Valpolicella e i vigneti colpiti rappresentano il 3% del totale. Certamente per le aziende che fanno parte di quella percentuale è un danno tremendo, sia per quest’anno che per il prossimo: a loro va tutto il nostro sostegno e la nostra solidarietà. Ma, ripeto, i danni sono circoscritti".
Il veronese è una zona vitivinicola prestigiosa. "Qui -conferma Lavagnoli- l’uva viene raccolta in cassetta: i grappoli devono essere sani, perfetti. Certamente il nubifragio di domenica pomeriggio avrà ripercussioni sulla vendemmia, il cui avvio è previsto tra due settimane. Come Cia Agricoltori Italiani stiamo monitorando comunque anche le altre produzioni colpite: le orticole a campo aperto, le piante da frutto. E c’è il tema del verde urbano, con alberi crollati a terra o sulle auto".
Problemi anche nel padovano. A Vanzo, frazione di San Pietro Viminario, e a San Cosma, località di Monselice, la grandinata e il forte vento che si sono abbattuti domenica hanno danneggiato il 50% dei vigneti. Le perdite totali sono ancora in fase di quantificazione. "La tempesta -spiega il presidente di Cia Padova, Roberto Betto- si è scaricata su un raggio molto limitato del territorio provinciale. Proprio in queste ore i tecnici stanno effettuando verifiche ad hoc per capire se vi sono stati altri importanti danneggiamenti ai vigneti, e alle coltivazioni in genere, a causa del nubifragio".
EFA News - European Food Agency