Asdomar internalizza la produzione e aumenta l'occupazione
L'azienda punta sui due stabilimenti di Olbia e Vila Do Conde (Portogallo)
Con il processo, iniziato nel 2016, il numero medio di collaboratori è passato da 390 a 560
Generale Conserve S.p.A., azienda italiana specializzata in conserve alimentari, fa un primo bilancio del processo di internalizzazione di tutta la produzione avviato nel 2016. Infatti, è stata avviata la produzione destinata alle marche private della Grande Distribuzione presso lo stabilimento di Olbia e la lavorazione del tonnetto striato presso lo stabilimento portoghese di Vila Do Conde, nel quale continuano comunque a essere prodotti lo sgombro e il salmone. "L’impegno in tale direzione – dichiara Giovanni Battista Valsecchi, direttore generale di Generale Conserve – è confermato dall’impatto positivo che questo percorso sta avendo sull’economia locale dei territori che ospitano gli stabilimenti e di conseguenza sull’occupazione. Gli investimenti in impianti e macchinari sono incrementati, così come il numero di acquisti effettuati presso aziende locali. Abbiamo lavorato nel 2016 circa 6.000 tonnellate di materia ittica in più rispetto all’anno precedente, e il numero medio di collaboratori è passato da 390 a 560".
Sul fronte occupazionale Asdomar conferma, infatti, il suo supporto all’occupazione e alle economie locali, mantenendo in Italia tutte le fasi della produzione del tonno a pinne gialle in Italia e in Portogallo dello sgombro e del tonnetto striato. Nello stabilimento di Olbia il numero medio di collaboratori è di 275 persone, mentre in Portogallo di 248. Inoltre, le alte percentuali di donne presenti negli stabilimenti (60% a Olbia e 94% in Portogallo) testimoniano l’importanza del lavoro femminile nella lavorazione del tonno e dello sgombro che viene effettuata a mano da esperte artigiane del taglio, della pulitura e della preparazione.
EFA News - European Food Agency