Memorandum d’Intesa per un nuovo Fishery Improvement Project
Lanciato a Dakar (Senegal) per la pesca del tonno a canna
Frutto dell’alleanza promossa con lo scopo di raggiungere gli standard MSC riguardanti la pesca sostenibile nella regione
Il Governo del Senegal, Wwf-Uk, Thai Union Europe, Asociación Atuneros Cañeros Dakar Tuna, Senemer Fishing Industries e Tunasen hanno sottoscritto lo scorso dicembre un Memorandum d’Intesa finalizzato al lancio di un Fip (Fishery Improvement Project) sulla pesca del tonno a canna (Pole and Line) in Senegal. Lo scopo del Fip è quello di allinearsi agli standard richiesti dal Marine Stewardship Council (Msc), che valuta se un’attività di pesca è ben gestita e sostenibile.
Il Fip si concentrerà sull’implementazione di azioni volte a migliorare tre aree chiave (stock ittici salutari, un ridotto impatto sull’ecosistema e una efficace gestione della pesca), e assicurerà che vengano rispettate le procedure migliori. Il progetto regolerà la pesca con metodo a canna (Pole and Line) di skipjack (tonnetto striato), yellowfin (tonno pinne gialle) e bigeye (tonno obeso) e degli stock di esche utilizzate per la pesca a canna. I partecipanti al Fip lavoreranno a stretto contatto con le autorità di pesca del Senegal per migliorare la governance sulla pesca nella regione.
Insieme al Wwf-Uk, i firmatari del Memorandum d’Intesa inizieranno da subito a lavorare per lo sviluppo di un piano di lavoro per l’implementazione del FIP relativo alla pesca del tonno. Il programma descriverà le attività più importanti, le aree di miglioramento, il piano di azione e gli indicatori chiave delle performance che tutti i partecipanti dovranno impegnarsi a seguire e raggiungere entro i cinque anni di durata del FIP.
Collaborando con il Wwf-Uk, i manager del settore della pesca potranno utilizzare strumenti sviluppati dall’MSC per identificare e tracciare le aree di miglioramento per la pesca per rispettare gli standard Msc. L’Msc Fisheries standard si basa sul Codice di Condotta per una Pesca Responsabile dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura (Fao-Food and Agriculture Organization), il quale fornisce le principali linee guida per una pesca sostenibile, riducendo al minimo l'impatto ambientale e assicurando una gestione efficace.
“Il Fishery Improvement Project sulla pesca a canna del Senegal è un’iniziativa importante che, assieme agli sforzi delle altre Nazioni dell’Africa Occidentale, risulta vitale per la salute economica dell’area. Supportare questo Fip ci permetterà di mantenere in salute gli stock di tonno e assicurare la sostenibilità a lungo termine della nostra pesca. Il Governo senegalese si impegna a supportare le iniziative richieste e non vede l’ora di iniziare a lavorare insieme ai partner Fip su questo progetto”, ha dichiarato Oumar Gueye, ministro della Pesca e dell'economia marittima della Repubblica del Senegal.
Clarus Chu, seafood manager di Wwf-Uk, ha commentato: “Questo è un altro incoraggiante esempio di come privati e società civile possano unirsi per aiutare a contrastare la perdita di biodiversità nei nostri oceani, e anche per supportare i mezzi di sostentamento di quelle comunità che utilizzano la tecnica di pesca a canna nella zona costiera della Regione. Siamo entusiasti di lavorare insieme agli altri partecipanti al Fip per sviluppare un piano di azione completo al fine di affrontare le principali sfide inerenti la sostenibilità nell’attività di pesca”.
EFA News - European Food Agency