Fipe: basta attacchi al prezzo della tazzina
"Nessun aumento ingiustificato, prezzo aumentato in media dell'1,7% l'anno in 14 anni"
Prezzo della tazzina al bar sotto attacco, ma la Fipe non ci sta: "A differenza di quanto emerso nelle ultime settimane, durante le quali prodotti di punta del consumo alimentare fuori casa come la tazzina di caffè al bar sono diventati i bersagli principali della denuncia di aumenti straordinari e ingiustificati, un’attenta analisi dei dati porta a conclusioni assai diverse".
E' la nota che emerge dal Rapporto Ristorazione della Fipe - Federazione Italiana Pubblici Esercizi, sull’andamento del settore e dei relativi consumi nel 2016, presentato ieri a Milano.
"Nel 2002 - spiega la Fipe - la rilevazione del prezzo della tazzina di caffè al bar effettuata sui listini dei bar in diverse città campione forniva un prezzo medio di 1.533 lire, che convertite in euro davano 0,79. I prezzi rilevati dall'Osservatorio Prezzi a novembre 2016 sulle stesse città indicano un valore medio di 0,98 euro: il risultato è un incremento del 24%". In 14 anni, però.
EFA News - European Food Agency