Sant’Anna, vendite record nel mese di giugno 2017
La strategia aziendale di Alberto Bertone rende lo stabilimento di Vinadio un modello di eccellenza
Particolarmente ricca l'offerta di prodotti pensati per tutte le esigenze del consumatore
Si prospetta un’estate da record per il Gruppo Fonti di Vinadio, proprietario del marchio Sant’Anna: a fronte di un mercato che cresce del +19,1% a volume, l’azienda di Vinadio, in provincia di Cuneo, registra un +24,9% superando i 114 milioni di litri venduti. In termini di leadership, il dato acquisisce ancora più valore se consideriamo che si riferisce all’atto di acquisto reale da parte del consumatore finale.
Il motivo della crescita è legato ad una chiara ed efficace strategia aziendale, che vede il consumatore e le sue esigenze sempre al centro di ogni attività e lancio di prodotto.
Nel corso del 2017, Sant’Anna si è impegnata a trovare soluzioni per soddisfare la crescente domanda di di acqua minerale per il consumo dentro e fuori casa, con prodotti specifici per presidiare i diversi canali.
Tra i lanci di prodotto più significativi per il consumo fuori casa troviamo: l’acqua da borsetta, un innovativo formato da 25cl specificamente pensato per le consumatrici, che spesso rinunciano a portare l’acqua in giro perché il formato da mezzo litro è troppo grande o pesante per la borsa; la bottiglia 750 Sport che, grazie alla forma ergonomica – che ne facilita l'impugnatura – e al tappo antigoccia push&pull, è perfetta per le attività outdoor; infine, la bottiglia da 1 litro, perfetta per viaggi e trasferte.
Continua dunque il processo di consolidamento della leadership di Sant’Anna – marchio italiano al 100% – nel mercato interno, dove conta su una quota a volume del 12,1% e a valore del 13,6% (dati mese di giugno 2017 totale Italia iper+super+lsp).
Lo stabilimento Sant’Anna è un modello di avanguardia e sostenibilità nel cuore delle Alpi Marittime al confine tra Piemonte e Francia. Realizzato secondo i principi della bioarchitettura e della bioedilizia, presenta una prevalenza di legno e pietra nella scelta dei materiali utilizzati e si estende per 60.000 mq, a circa 1000 mslm.
L’azienda Fonti di Vinadio nasce nel 1996 ad opera della famiglia Bertone, legata al mondo dell’edilizia. Nel ‘95 Giuseppe Bertone viene a conoscenza della qualità superiore dell’acqua che sgorga nelle valli che sovrastano Vinadio. Parte così questa importante avventura imprenditoriale – guidata da Alberto Bertone – che ha reso Fonti di Vinadio uno dei principali impianti produttivi al mondo.
Dal 2008, in meno di dieci anni dal lancio sul mercato, Sant’Anna è l’acqua più scelta dagli italiani.
A partire dal 2012 l'azienda ha intrapreso un percorso di ulteriori investimenti finalizzati alla diversificazione e all’ampliamento della gamma prodotto: nel 2016 l’azienda – che ha chiuso il 2015 con un fatturato di circa 300 milioni di euro – è stata il terzo produttore del mercato bevande ed è entrata nella classifica nazionale top 25 dei maggiori produttori del food&beverage.
Fonti di Vinadio collabora anche con partner di livello internazionale alla ricerca di tecnologie sempre più avanzate destinate alle diverse fasi di produzione. Ad esempio nella fase di imballaggio operano delle speciali braccia robot – la cui precisione è superiore al 99,5% – che rispettano l’ambiente, poiché funzionano con batterie ricaricabili e garantiscono una maggiore sicurezza sul lavoro.
L’azienda italiana rappresenta un modello sia per il livello tecnologico raggiunto, sia per la gestione attenta all’ambiente, sia per la strategia di crescita, tanto da diventare un case study all’interno delle università.
EFA News - European Food Agency