Keurig (JAB Holding) si beve Dr Pepper Snapple
Nasce un nuovo colosso americano del beverage da 11 miliardi di dollari
La nuova società nasce con l'obiettivo di sfidare Coca Cola e Pepsi
Keurig Green Mountain, produttore di macchine per caffè, controllato dalla holding tedesca JAB (Espresso House, Coty, Reckitt Benckiser) ha annunciato oggi di aver intenzione di acquistare Dr Pepper Snapple Group con una transazione da 18,7 miliardi di dollari, che creerebbe un gigante da 11 miliardi di dollari di fatturato, i cui prodotti vanno dal caffè istantaneo alle bevande analcoliche. La nuova società che nasce dalla fusione sarà controllata per l'87% dagli azionisti Keurig e per il 13% da quelli di Dr Pepper Snapple.
L'accordo è l'ultimo stipulato da JAB Holding Company, la società di investimento che ha rapidamente accumulato un impero globale basato sul caffè (ma non solo: recente l'acquisto delle scarpe Jimmy Choo) e che include Keurig, Peet's e Krispy Kreme. Con l'acquisizione di Dr Pepper Snapple, Keurig otterrebbe una rete di distribuzione molto più ampia, così come marchi noti come Dr Pepper, 7Up e Snapple.
Secondo i termini della transazione, Keurig si fonderebbe con Dr Pepper Snapple, creando una nuova società che si chiamerà Keurig Dr Pepper. JAB ha acquistato Keurig nel 2016 insieme al colosso degli snack Mondelez International. JAB sarà il maggiore azionista della nuova società, mentre Mondelez avrà una quota del 13%. L'amministratore delegato di Keurig, Bob Gamgort, guiderà la società che nascerà dalla fusione, mentre la sua controparte al Dr Pepper Snapple, Larry Young, diventerebbe il direttore della nuova compagnia.
Keurig ha dichiarato di aspettarsi un risparmio di circa 600 milioni di dollari sui costi annuali entro tre anni e che prevedeva di ridurre significativamente il proprio debito complessivo entro quel periodo. Intanto, Dr. Pepper Snapple vola in borsa con i titoli che salgono del 26,82%. La transazione dovrebbe chiudersi entro il 30 giugno, previa approvazione degli azionisti di Dr Pepper Snapple e delle autorità competenti.
EFA News - European Food Agency