Ortofrutta: l'Angola si presenta a Macfrut
L'Angola ha un grande potenziale agricolo, ma solo il 4% del territorio è coltivato.
Il Consorzio angolano Rede Camponesa, rete di imprese della filiera, sta conducendo una campagna internazionale per la ricerca di partner specializzati nel settore agro-alimentare, ortofrutta in primis, per la commercializzazione, la produzione, la trasformazione e l'esportazione di prodotti agricoli nel mercato africano.
Cesena – A Macfrut giovedì 11 maggio si è tenuto il workshop “L’Angola si apre al mondo agricolo internazionale”, per presentare agli operatori opportunità e prospettive di commercializzazione. Si sono svolti incontri settoriali nei giorni della fiera. Il Consorzio Rede Camponesa, rete di imprese della filiera, sta conducendo una campagna internazionale per la ricerca di partner specializzati nel settore agro-alimentare, ortofrutta in primis, per la commercializzazione, la produzione, la trasformazione e l'esportazione di prodotti agricoli nel mercato africano. L'Angola ha un grande potenziale agricolo e l'Italia, tra i principali paesi al mondo nella produzione ortofrutticola nonché leader nelle tecnologie, rappresenta una grande opportunità di crescita e rilancio. Strategica la scelta nell’hub di Macfrut, porta di accesso per partenariati commerciali e produttivi con operatori italiani. Con una superficie di 1.246.700 chilometri quadrati, l'Angola ha un'area di sviluppo del settore agricolo pari a circa 58 milioni di ettari. Al momento solo il 4% delle terre arabili è coltivato. Attualmente, il Paese importa, consuma e riesporta verso i mercati confinanti, enormi quantitativi di prodotti ortofrutticoli, raramente provenienti direttamente dall’Italia.
EFA News - European Food Agency