Bracca cresce nel canale horeca
La storica acqua minerale bergamasca lancia un nuovo formato di bottiglia
Il Gruppo Bracca, azienda bergamasca attiva nella produzione di acque minerali, punta decisamente a espandersi nel canale degli hotel, ristoranti e catering ampliando il portafoglio di proposte prodotto con un nuovo formato in vetro da 33 cl. La nuova bottiglia va ad aggiungersi, per la linea vetro, a quelle classiche da 100, 75 e 50 cl. Per la linea PET, invece, l’azienda propone un formato da 150 cl dedicato ai consumi familiari e formati da 100 e 50 cl particolarmente indicati per il consumo fuori casa.
"Il mercato horeca è in continua crescita e portare la nostra acqua, in un nuovo formato, anche in questo settore, è per noi una grande sfida. Un’innovazione che incontra nuove esigenze di consumo, mettendo a disposizione dei nostri estimatori un prodotto che da sempre è sinonimo di purezza, qualità e naturalità. Un’eccellenza tutta da degustare in un formato elegante e lineare, disponibile in ogni momento per dissetare anche i palati più esigenti" – dichiara Luca Borgogna, Amministratore Delegato del Gruppo Bracca.
La nuova bottiglia è pensata per il consumo fuori casa e per i migliori bar e locali d’Italia che vogliono offrire alla propria clientela un valore aggiunto dato, non solo dalla qualità di quest’acqua minerale, ma anche dal packaging che la rende unica e riconoscibile.
Il Gruppo Bracca (marchi Bracca Antica Fonte, Bracca Nuova Fonte, Flavia, Pineta e Presolana), oltre che nel segmento horeca è presente nella grande distribuzione e nei discount con l’85% delle bottiglie vendute in Pet (plastica), il rimanente 15% in vetro.
L'azienda ha prodotto nel 2017 350 milioni di bottiglie (380 milioni di litri), negli stabilimenti di Zogno (Bracca) e Clusone (Pineta), con un fatturato che a fine anno raggiungerà i 35 milioni di euro. Il gruppo Bracca-Pineta, con una quota di mercato nazionale del 3,3% (che però raddoppia se si considera il Nord Italia, area di distribuzione del gruppo bergamasco) si posiziona alle spalle dei grossi gruppi multinazionali ed è secondo tra le aziende di medie dimensioni.
EFA News - European Food Agency