It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Commercio estero: Angola taglierà il 60% delle importazioni di farina di grano

Fermo restando l'approvvigionamento oltreconfine del cereale, il Paese verso la produzione indigena del derivato

La prima fabbrica di macinazione di frumento in Angola, che verrà inaugurata venerdì prossimo nel porto di Luanda, permetterà di tagliare il 60% dell'importazione di farina di grano, il che corrisponde a più di 500.000 tonnellate all'anno, hanno annunciato gli investitori.

L'unità della Grandes Moagens de Angola (Gma), lanciata nel 2015 e che ha coinvolto la portoghese Afaplan nella gestione del progetto di costruzione, rappresenta un investimento privato superiore a  100 milioni di dollari americani  (89 milioni di Euro), secondo l'accordo con lo Stato angolano, prevedendo di processare giornalmente quasi 1200 tonnellate di quel cereale

L'obiettivo dei promotori comporta l'installazione di un mulino in grado di produrre 930 tonnellate al giorno di grano per il consumo umano e 260 tonnellate di crusca destinata all'alimentazione animale, per ridurre le importazioni. Questo è il primo impianto del suo genere in Angola ed avrà una capacità di processare il grano che arriverà via mare da Paesi come Francia, Germania, Canada, Stati Uniti, Kazakistan e Australia. Data la mancanza di produzione nazionale, l'approvvigionamento di frumento verrà comunque effettuato all'estero.

I dati ufficiali indicano che  solo nel 2015, l'Angola ha speso $ 320 milioni (€ 285 milioni) per importare 510.000 tonnellate di farina di frumento, un numero che potrebbe essere ridotto del 60% con l'inizio della produzione della fabbrica, sostengono gli investitori, angolani e stranieri. Il progetto di investimento approvato dal Governo di Luanda prevede di costruire l'impianto stesso, silos, mulini ed una linea di produzione, con la creazione di 173 posti di lavoro, beneficiando di una riduzione dell'80% nel pagamento delle imposte industriali, dell'applicazione di capitali e dell'acquisizione di terreni, per 10 anni.

Questa unità occupa un ex-sito industriale nel porto di Luanda e un terminale di carico, con i diritti di concessione per 20 anni. Occupa una superficie totale di 35.000 metri quadrati, con una capacità di immagazzinamento fino a 45 giorni di produzione, che sarà continua 24/24 h..

Gli investitori in questo progetto stimano che a regime Gma fatturerà 170 milioni di dollari (Euro 151 milioni) annualmente.

Clamos - 40

EFA News - European Food Agency

Similar