Bénédicta di Heinz bandisce uova da galline in gabbia
Entro il 2020 la celebre maionese avrà solo uova da allevamenti all'aperto
La decisione dopo numerosi sollecitazioni da parte di associazioni ambientaliste
Entro il 2020, la maionese di Bénédicta (Heinz) utilizzerà solo uova di galline allevate all'aperto. Dopo i brand Amora e Maille nel 2009 e Lesieur nel 2011, anche la famosa salsa Bénédicta rinuncia alle uova di galline allevate in gabbia. In una email all'associazione francese Welfarm-Protection mondiale des animaux de ferme, Kraft Heinz Europe ha annunciato la propria decisione di passare alle uova all'aperto entro quella data per tutti i suoi prodotti, inclusi quelli del marchio Bénédicta. Questo per migliorare le condizioni di vita di migliaia di galline.
L'associazione Welfarm, che sollecitava Bénédicta da diversi anni, accoglie con favore questa decisione che rappresenta un reale passo avanti per il benessere degli animali. Anche per quanto riguarda le marche commerciali la situazione sta migliorando. Ad esempio, E.Leclerc, Carrefour, Moniprix in Francia e Coop (su tutte le salse) in Italia sono già passate alle uova all'aperto per la maionese dei loro brand. Come è noto, a differenza delle uova in guscio, la legge non richiede l'indicazione del metodo di allevamento dei prodotti contenenti uova. Per essere certi che la maionese contenga solo uova da allevamento attento al benessere dell'animale, i consumatori dovrebbero trovare in etichetta l'indicazione "uova di galline allevate all'aria aperta" o la presenza dell'etichetta bio.
Se la situazione migliora dal lato delle maionesi, Welfarme ricorda che rimane molto da fare sugli altri prodotti trasformati contenenti uova: torte, paste o creme dessert. Welfarm inoltre incoraggia i consumatori a concentrarsi sistematicamente sui prodotti che garantiscono l'allevamento all'aperto all'atto di acquisto.
EFA News - European Food Agency