Campbell, crolla l'utile e avvia programma di dismissioni/1
L'azienda americana ha messo in vendita attività pari al 25% dei ricavi
Per rilanciarsi l'azienda vuole concentrarsi sui due core business in Nord America, ossia zuppe e snack
Stretta tra la scalata del fondo speculativo Third Point di Daniel Loeb (vedi EFA News del 10/8/2018) e le divergenze familiari, Campbell Soup ha messo in vendita le sue attività internazionali e quelle legate ai generi alimentari refrigerati, una mossa che taglierà del 25% i ricavi dell’azienda e che rientra nel piano di rilancio dopo i conti con ricavi trimestrali deludenti.
Keith McLoughlin, il Ceo del gruppo che ha inventato le zuppe in lattina rese famose anche dai quadri di Andy Warhol, in una nota ha detto che "al momento, la strada migliore" sta nel concentrarsi sui due core business in Nord America, ossia zuppe e snack, ma "il cda resta aperto e impegnato a valutare tutte le opzioni strategiche per aumentare il valore in futuro". Nel futuro di Campbell Soup solo Usa e Canada, abbandonando inoltre l'idea di farsi strada nel mercato dei prodotti freschi.
Il gruppo è alla ricerca di acquirenti per i succhi e i condimenti a marchio Bolthouse Farms, per le salse e l'hummus Garden Fresh, per i biscotti Arnott's (Australia) e per quelli danesi al burro Kelsen popolari in Cina e Honk Kong; insieme tutti questi brand generano vendite annue di 2,1 miliardi di dollari.
Nel suo quarto trimestre fiscale Campbell ha registrato utili per 94 milioni di dollari, in calo dai 318 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. Al netto di voci straordinarie gli utili sono scesi del 52% a 25 centesimi per azione contro un consenso per 24 centesimi. Nei tre mesi chiusi il 29 luglio, i ricavi sono saliti del 33% a 2,219 miliardi, comunque sotto le stime degli analisti. Nell'intero esercizio, i profitti sono scesi a 261 da 887 milioni e le vendite sono aumentate del 10% a 8,685 miliardi. Per il primo trimestre dell'esercizio appena iniziato, quello in corso, Campbell si aspetta vendite di circa 10 miliardi e utili per azione di 2,45-2,53 dollari.
EFA News - European Food Agency