L'Italia rifiuta la carne finta
Il forte appello emerso dal Villaggio Coldiretti. Scordamaglia: "I consumatori vanno tutelati"
Forte appello lanciato dal Villaggio Coldiretti di Roma contro la fake meat sintetizzata in laboratorio e contro il meat sounding dei prodotti vegetali venduti fraudolentemente come sostitutivi della carne (vedi EFA News del 5/10/2018). Luigi Scordamaglia, AD Inalca e presidente di Federalimentare, ha detto che "in Italia vantiamo uno dei modelli zootecnici più sostenibili del pianeta, anche grazie all’impegno fatto nel promuovere le buone pratiche. Senza considerare il contributo del settore zootecnico nel preservare paesaggi, territori, tradizioni e culture, come è dimostrato dalla “bellezza della campagna” portata in città dal Villaggio Coldiretti. Sarebbe molto importante che anche in Italia, come già accaduto in Francia o negli Stati Uniti, si emanassero leggi per impedire l’uso fraudolento del termine carne: senza tali interventi normativi sempre più spesso verrà consentito di ingannare i consumatori ai quali si potrà somministrate in sostituzione di un prodotto naturale, alimenti di sintesi, artificiali e pieni di ingredienti chimici sostitutivi. Una presa in giro ancora più grave per chi volesse scegliere la carne di laboratorio per motivi etici o salutistici. Le cellule coltivate in vitro crescono infatti in brodi animali (con buona pace dei vegani) arricchiti di antibiotici e farmaci che stimolano la crescita cellulare”.
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EFA News - European Food Agency