Conserve Italia, fatturato a 900 milioni
Boom per l'export di Cirio e per l'area benessere di Valfrutta
L'export trainato dal pomodoro Cirio, vero ambasciatore della cucina made in Italy, che sfiora un aumento del 10%; il boom di vendite nei prodotti dell'area benessere e della linea bio di Valfrutta (+30%), capaci di intercettare le nuove tendenze dei consumatori; il successo registrato nei bar dalla linea Yoga L'Arte del 100%. Sono solo alcune delle novità che hanno consentito a Conserve Italia di chiudere l'esercizio 2017-18 di Gruppo con un fatturato aggregato attestato attorno ai 900 milioni di euro (+1%), di cui oltre il 40% generato dall'export. Buone le performance delle società estere: la spagnola Juver mette a segno il miglior risultato della sua storia con un utile di 2,5 milioni, aumentando il fatturato e migliorando la redditività in virtù del piano industriale promosso tre anni fa, basato sulla crescita del marchio Juver in Spagna, sul miglioramento dei rapporti con altri distributori spagnoli e sulla forte spinta allo sviluppo dell'export. Prosegue inoltre il percorso di Conserves France verso l'equilibrio economico-strutturale, testimoniato da un incremento del fatturato (+1%) che si attesta oltre i 76 milioni di euro, dovuto in particolare alla crescita delle vendite di pomodoro a marchio Cirio; migliora infine la redditività aziendale, mentre è ormai in fase di completamento il piano di ristrutturazione logistica-industriale.
Ad approvare il bilancio all'unanimità è stata l'Assemblea dei soci riunitasi questa mattina nella sede di San Lazzaro di Savena, alle porte di Bologna, per il tradizionale appuntamento che quest'anno ha visto anche il rinnovo delle cariche, con la riconferma di Maurizio Gardini alla presidenza del Gruppo.
La società capogruppo Conserve Italia registra una crescita di 8 milioni di euro (+1,5% di fatturato), determinata soprattutto dal comparto estero (uscito rafforzato dalle difficoltà della Brexit) e dalla nuova struttura commerciale, che hanno consentito di ottenere un +9,8% nelle vendite sui mercati internazionali, trainate soprattutto dal pomodoro Cirio.
Migliora anche la posizione finanziaria netta di 33 milioni grazie alla tenuta della redditività con Ebitda a 57 milioni (8,3%), all'attenta gestione interna dei costi e nonostante una politica incisiva di investimenti (48 milioni di euro) indirizzati alla valorizzazione delle materie prime conferite dai soci, al continuo miglioramento degli impianti produttivi e dei servizi, e al sostegno dei brand aziendali. Nell'esercizio chiuso al 30 giugno 2018 Conserve Italia ha lavorato 605.000 tonnellate di prodotto a livello di Gruppo, di cui 523.000 in Italia, con il 91% della materia prima prodotta dai propri soci a cui è stato liquidato un valore di oltre 70 milioni di euro.
"Siamo molto soddisfatti – ha commentato il direttore generale di Conserve Italia, Pier Paolo Rosetti – perché i risultati positivi confermano ulteriormente la nostra solidità economico-finanziaria. Inoltre l'esercizio 2017-18 riflette l'impegno profuso nella continua innovazione di prodotto. Con Valfrutta abbiamo rafforzato l'area dei prodotti benessere avviata con i Veggie e ampliata con i 100% Frullati, registrando un boom delle vendite in questo segmento. Inoltre, la linea di succhi Valfrutta Bio ha realizzato una crescita di oltre il 30%, trend che ci aspettiamo possa continuare anche in futuro. Il lancio sul canale Horeca della linea YOGA L'Arte del 100% ha consentito allo storico brand di aumentare la sua presenza e notorietà nei bar, confermandoci leader in questo canale".
Nel comparto dei vegetali, ha aggiunto Rosetti, "sono state completate le referenze dei Cotti a Vapore e dei Pronti al Vapore Valfrutta, mentre il marchio Cirio è tornato in grande stile nel segmento dei legumi, soprattutto con i Senza Sale e le Zuppe Pronte che hanno suscitato un grande interesse tra i consumatori attenti al benessere".
EFA News - European Food Agency