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CLARA MOSCHINI

Bio Val Venosta al Sana: aumenteremo gli aerali produttivi

+20% nel 2018 e si reputa che nel 2019 saranno un totale di 800 ettari di biologico in Val Venosta

Nel 2017 sono già cresciuti dell’8%, passando da 500 ettari del 2016 ai 540 coltivati quest’anno

Alla 29ma edizione di SANA, il Salone Internazionale del Biologico e del Naturale, Bio Val Venosta, marchio d’eccellenza del comparto melicolo biologico italiano annuncia l'aumento degli areali produttivi sono cresciuti nel 2017 dell’8%, passando da 500 ettari del 2016 ai 540 coltivati quest’anno. "Si prevede – anticipa Gerhard Eberhöfer, responsabile delle vendite area Bio Val Venosta – un ulteriore aumento del 20% nel 2018 e si reputa che nel 2019 saranno un totale di 800 ettari di biologico in Val Venosta".

Con l'occasione Eberhöfer ha anche fatto il punto sulla raccolta melicola. “Per quanto riguarda la raccolta - prosegue – le prime stime indicano un leggero calo rispetto al 2016, a causa delle gelate primaverili e della grandine estiva. In Europa manca circa il 25% di prodotto bio rispetto allo scorso anno, mentre Mela Bio Val Venosta stima appunto una riduzione fortunatamente non così drammatica. Sicuramente quest’anno la disponibilità sarà limitata e non saremo in grado di fornire il mercato estero con continuità per tutti 12 mesi; è ancora presto per quantificare il calo esatto ma siamo molto fiduciosi ed ottimisti per la nuova campagna. Possiamo comunque tranquillizzare i nostri clienti sul fatto che la qualità intrinseca è eccellente e l’aspetto delle mele di prima qualità è perfetto, inoltre ci saranno circa 100 ettari per la seconda scelta con qualche difetto estetico, sempre a causa della grandine.”

“Le vendite sono iniziate in questi giorni – continua Eberhöfer– e i consumatori ci stanno aspettando con grande attesa perché, come tutti i player, manchiamo nei punti vendita da metà del giugno scorso: il consumatore italiano punta molto sul prodotto bio di provenienza italiana e noi ci teniamo particolarmente a fornire una mela dalle qualità organolettiche eccellenti.”

“Bio Val Venosta è in grado di garantire ai propri clienti uno standard unico in termini di rintracciabilità, certezza della provenienza e sicurezza, – puntualizza Eberhöfer – e a sostegno di questi valori nel 2015 è nato il Progetto BioGraphy: un modo semplice e veloce per scoprire i segreti del biologico Val Venosta. Collegandosi al sito biography.vip.coop e inserendo nella homepage il nome e cognome del contadino presente sulle etichette delle confezioni, si può infatti risalire alla zona di provenienza e “vedere” di persona dove e da chi il frutto è stato coltivato”. 

“Siamo molto soddisfatti di questo progetto – conclude Eberhöfer – è una case history di successo, con i nostri contadini come protagonisti che descrivono con passione e orgoglio il lavoro quotidiano nei meleti. Raccontare ogni aspetto della produzione biologica grazie alla testimonianza diretta dei produttori piace sempre molto ai nostri clienti e il nostro intento è quello di continuare ad implementare questo straordinario progetto”.

Bio Val Venosta è un marchio di VI.P (Associazione delle Cooperative Ortofrutticole della Val Venosta) che associa 1.800 contadini in un totale di 7 cooperative.

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EFA News - European Food Agency

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