Inflazione: rincara la frutta al consumo, ma sui campi è crisi
Lo denuncia oggi Coldiretti: pratiche commerciali sleali lungo la filiera
Al dettaglio, frutta + 1,3% (vegetali freschi +2,3%) rispetto allo stesso mese dello scorso anno
Aumentano sopra la media i prezzi al dettaglio della frutta (+1,3%) e dei vegetali freschi (+2,3%) rispetto allo stesso mese dello scorso anno, ma nelle campagne è crisi per l’effetto congiunto di speculazioni e condizioni climatiche avverse con quotazioni che in molti casi non coprono i costi di produzione delle aziende.
E’ quanto emerge da un'analisi di Coldiretti a commento dei dati Istat sull’inflazione che scende a giugno ad un valore tendenziale dell’1,2%. Proprio nel momento in cui si assiste ad un aumento dei consumi, importante per fronteggiare il grande caldo, pratiche commerciali sleali lungo la filiera stanno provocando situazioni di crisi diffuse per i coltivatori di frutta estiva che chiede interventi per prevenire e perseguire tali pratiche, in una situazione in cui nelle campagne le anomalie climatiche della prima parte del 2017 hanno già provocato danni stimati in oltre un miliardo di Euro, sottolinea l'associazione.
Se la caduta della grandine ha distrutto a macchia di leopardo le coltivazioni al nord, nei 2/3 dei campi coltivati lungo tutta la Penisola resta una grave siccità che si estende dagli ortaggi alla frutta, dai cereali al pomodoro, ma anche ai vigneti ed agli uliveti ed al fieno per l’alimentazione stinata agli animali per la produzione di latte per i grandi formaggi tipici.
EFA News - European Food Agency