De' Longhi: conclusa acquisizione di Procond
L'operazione realizzata dalla controllata Npe
Npe, società del Gruppo De’Longhi, ha perfezionato l’acquisizione di Procond Elettronica s.r.l., società bellunese che stava attraversando una difficile crisi aziendale. L'operazione mette in sicurezza Procond e salva oltre 270 posti di lavoro.
Attraverso questo accordo - spiega un comunicato della società - , De’ Longhi si assicura il controllo operativo di un fornitore strategico di componenti elettronici, con la possibilità di ottenere in prospettiva benefici di sviluppo tecnologico e in termini di costo di acquisizione di componentistica.
Procond è attiva nella produzione di componentistica elettronica e si prevede raggiunga, nell’esercizio 2016, un fatturato verso clienti terzi, oltre al fatturato verso De’Longhi, di circa 20 milioni di Euro.
Il valore assegnato all’azienda, così come riportato nell’offerta irrevocabile di acquisto, è di € 7.640.000, comprensivo anche di magazzino e dell’immobile industriale. Da tale importo saranno dedotti i canoni di locazione relativi al contratto d’affitto fino al trasferimento della proprietà, nonché i debiti di Procond verso i dipendenti che Npe eventualmente si accollerà.
De' Longhi è stata fondata nel 1902 come laboratorio di produzione di piccoli pezzi industriali ed appartiene tuttora alla omonima famiglia. Nel 1950 viene costituita come società commerciale. Storicamente nota come importante produttore di radiatori elettrici portatili e condizionatori d'aria, la società si è espansa fino a includere pressoché ogni categoria di elettrodomestici, nell'ambito della cucina, dal caffè alla preparazione dei cibi e alla cottura, oltre che della pulizia domestica e della stiratura. E' nota per i marchi De' Longhi, Kenwood, Braun e Ariete.
Il Gruppo trevigiano, quotato alla Borsa di Milano, nel 2016 ha fatturato 1,84 miliardi di euro. la società ha l'obiettivo di diventare il primo produttore al mondo di macchine da caffè.
EFA News - European Food Agency