Ghana e quel gran paradosso sul cioccolato
Maggior produttore al mondo di cacao, ne importa derivati per milioni di dollari
Nonostante sia il secondo maggiore produttore di cacao al mondo, il Ghana spende in media 45 milioni di dollari all'anno per importare cioccolato e altri derivati del cacao in occasioni speciali come Natale e San Valentino. Le importazioni sono perlopiù fatte nell'ultimo trimestre dell'anno, strategicamente per soddisfare l'aumento della domanda durante le celebrazioni di Natale e Capodanno, rispettivamente a dicembre e gennaio, con alcune riservate ai cesti per celebrare il giorno di San Valentino il 14 febbraio.
Lo ha rivelato, secondo quanto riporta oggi Ice da Accra, l'amministratore delegato della Cocoa Processing Company (Cpc) Limited, Nana Agyenim Boateng durante un'intervista. Le importazioni, ha detto, sono incentrate perlopiù a soddisfare il forte appetito del Paese per i cioccolatini stranieri, alimentato in gran parte da un'apparente mancanza di sostituti locali. L'ad ha anche annunciato il ritorno di Cpcnell'industria di trasformazione del cacao dopo aver superato alcune sfide operative nel recente passato; i nuovi prodotti dell'impresa sono una risposta diretta all'aumentata importazione di cioccolato e derivati di cacao da parte di un Paese che produce il prodotto più ricercato al mondo dopo la fava di cacao. In caso di successo, tale produzione potrebbero aiutare a colmare il divario di importazione, risparmiando in tal modo l'economia e il cedi, deflussi di valuta estera per finanziare tali importazioni.
EFA News - European Food Agency