Viticoltori britannici: fatturato record nel 2016
Secondo uno studio condotto dall'analista dei mercati Funding Options
Si assiste al "Rinascimento del vino inglese", scriveva "il Times"
Secondo uno studio condotto dall'analista Funding Options nel 2016 i produttori britannici di vino hanno raggiunto un fatturato record di 132 milioni di sterline (+16% '16/'15) con un incremento di 64 nuovi produttori di vino (oltre 500 i produttori totali).
Nel Regno Unito si producono oltre 7 milioni di bottiglie all`anno.
I produttori inglesi di vino naturalmente non competono con gli altri colossi europei come Italia. Francia e Spagna, né tantomeno con le medie potenze come Portogallo e Grecia, ma si stanno posizionando in alcune "nicchie" di mercato particolarmente interessanti (si sono recentemente aggiudicati alcuni importanti premi internazionali nel segmento vini bianchi e frizzanti), sottolinea Ice, l'Istituto italiano per il commercio estero.
"Gli spumanti inglesi che battono gli Champagne nelle degustazioni? Strano, più dei ciclisti inglesi che vincono il Tour de France", aveva commentato esattamente un anno fa Tim Atkin, uno dei più noti master of wine di Sua Maestà, stupito quanto orgoglioso di quanto stava accadendo in Gran Bretagna, che in fatto di viticoltura sta vivendo anni di "Rinascimento", titolava nel 2016 "Il Times".
Se fino a ieri gli analisti definivano Londra come il cuore del mercato del vino europeo -visto che gli inglesi, privi di tradizioni enologiche, importano bottiglie dal mondo intero- pare che oggi il vento stia cambiando: grazie al riscaldamento climatico nascono ogni anno nuove cantine, dal Kent al Sussex, e non solo. Si vinifica nell’Hampshire, nell’Isola di Wight, in Cornovaglia, nell’Oxfordshire, nel Galles, in Scozia, e persino nei dintorni di Londra. Il patriottismo della Brexit si traduce in ettolitri. E i vini sono così competitivi da superare negli assaggi alla cieca (cioè con le etichette nascoste) quelli di molti altri Paesi compresi Italia e Francia.
Si risveglia l'albagìa anglosassone: in un editoriale "Il Times" ha scritto, rivolgendosi ai francesi: "la nostra storia enologica è più antica della vostra; già nel censimento voluto nel 1086 da Guglielmo il Conquistatore qui c’erano 40 vigneti"...
EFA News - European Food Agency