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CLARA MOSCHINI

Chef sardi cresconolla Scuola Internazionale di Cucina Italiana di Colorno (Alma)

Tre nuovi cuochi diplomati alla Scuola Internazionale di Cucina

La scuola è un simbolo di eccellenza nel mondo della cucina italiana e internazionale. Il suo obiettivo è formare giovani altamente qualificati.

Alma, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana con sede nella sontuosa Reggia di Colorno (Parma), ha consegnato i diplomi da cuoco professionista a tre promettenti giovani sardi. Il cagliaritano Isaia Fadda, di 23 anni, Riccardo Orrù, originario di Villacidro, di 24 e Marco Spiga, di Selargius, di 27 sono stati giudicati da una commissione d'esame costituita da chef provenienti da 24 ristoranti italiani di grande prestigio, sotto il coordinamento dello chef Matteo Berti, direttore didattico della scuola e giudice del programma televisivo "Il Pranzo della Domenica". 

Il percorso didattico "Corso Superiore di Cucina Italiana", della durata di 10 mesi, ha visto la partecipazione di più di cinquanta tra ragazzi e ragazze di ben quindici differenti regioni. Miglior studente di questo anno è stato Duc Tan Arrigoni, ventenne di origini vietnamite, che ha conseguito il diploma con un punteggio pari a 98/100. Tra gli chef della cucina italiana presenti, si menzionano Stefano Arrigoni, Herbert Hintner, Andrea Incerti Vezzani, Marc Lanteri, Giancarlo Morelli, Giuseppe Tinari e Pasquale Laera

Alma – il cui rettore, lo chef Gualtiero Marchesi, nominato nel 2003, è considerato una delle maggiori eccellenze italiane al mondo – propone un'offerta formativa estremamente ricca, tra maestri cuochi e pasticceri, nonché esperti provenienti dal mondo della nutrizione, della storia della cucina e del vino. Si tratta di una scuola di respiro internazionale, che intende promuovere la cucina Made in Italy di qualità all'interno di un network di carattere globale. Numerose le partnership attive al di là dei confini nazionali, dagli Usa al Sud America, dal Canada all'Oriente: New York, Toronto, Seoul, Montreal, Istanbul, Mexico City, Sendai, Hong Kong, San Paolo, Johannesburg, Kuala Lumpur, Buenos Aires, Taiwan.

"La nostra mission" – racconta Enzo Malanca, presidente di Alma – "è quella di formare giovani in grado di affrontare con successo il difficile mondo del lavoro. Secondo gli ultimi dati elaborati dal nostro ufficio Career Service ad aprile, quasi il 90% degli studenti usciti da Alma è attualmente occupato. E il 30% di loro è assunto all'estero".



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