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CLARA MOSCHINI

Assocarni e Coldiretti/2: centro zootecnico di Bonifiche Ferraresi nuovo modello italiano per l’allevamento

Scordamaglia: "Oggi abbiamo presentato allevamento del futuro

Il centro zootecnico di Bonifiche Ferraresi rappresenta il nuovo modello italiano per l’allevamento bovino. Con 10 stalle realizzate con le più moderne tecnologie e distribuite su 33.000 mq di superficie, e una capienza di 9.000 capi da carne a rotazione annuale, il centro si pone come una struttura all’avanguardia in Europa, anche per la sostenibilità. La razione per l’alimentazione è totalmente composta da alimenti provenienti da 1700 ettari dedicati a Jolanda di Savoia, di proprietà dell’azienda, e tutto il letame è recuperato e destinato alla fertilizzazione naturale dei suoli. Gli ampi spazi in mangiatoia con doppi abbeveratoi, la ventilazione centralizzata a comando elettronico e la razionalità complessiva delle strutture costruite tutte ex-novo, rendono il centro zootecnico un punto di riferimento mondiale per il rispetto del benessere animale.

“La missione di Bonifiche Ferraresi – ha spiegato l’AD Federico Vecchioni – è portare sulla tavola dei consumatori un’ampia gamma di prodotti di alta qualità, ottenuti attraverso un’agricoltura innovativa, sostenibile, capace di valorizzare le eccellenze della filiera agro-alimentare italiana e di tutelare il territorio. La filiera agricola italiana rappresenta un asset strategico per l’Italia ed essendo noi leader nella proprietà terriera per estensione di terreno siamo impegnati in prima linea in questo contesto. Siano felici di aver aggiunto alle nostre produzioni un grande allevamento per ottenere carni di altissima qualità, con la possibilità di valorizzare sempre di più anche i bovini italiani”.

“Le carni nazionali sono più sane, perché magre e ottenute spesso nel rispetto di rigidi disciplinari di produzione che assicurano il benessere e la qualità dell’alimentazione degli animali” ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel sottolineare che il progetto con Assocarni e Bonifiche Ferraresi è “un impegno importante anche per il 95% degli italiani che secondo l’indagine Coldiretti/Ixe’ mangia carne nonostante le fake news, gli allarmismi infondati, le provocazioni e le campagne diffamatorie”.

Secondo Luigi Scordamaglia, AD Inalca, “oggi abbiamo presentato la nuova frontiera dell’allevamento bovino italiano. Siamo nel territorio che meglio rappresenta l’agricoltura del futuro e che al suo interno ha colto la sfida di inserire anche l’”allevamento 4.0”. Qui tocchiamo con mano cosa significa sostenibilità economica, sociale e ambientale dell’allevamento, un esempio virtuoso e concreto di economia circolare. Bonifiche Ferraresi ha costruito un modello che ha importanti risvolti anche sotto il profilo del benessere animale, consentendo tra l’altro una sostanziale riduzione dell’utilizzo dei farmaci. Come Inalca siamo orgogliosi di aver potuto partecipare con la nostra esperienza e il nostro know-how alla realizzazione del nuovo centro zootecnico, così come del crescente consolidamento dei rapporti con Coldiretti per valorizzare il duro quotidiano lavoro degli allevatori italiani”.

agu - 815

EFA News - European Food Agency

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