Mutti fa +13% di fatturato nel 1° semestre
Forte spinta dalle vendite all'estero
Cresce il fatturato di Mutti nel primo semestre. L'azienda di conserve alimentari dichiara di aver messo a segno una crescita a livello globale del 13%, risultato di una performance sia in Italia (+10%) che all'estero (+22%). Nel 2018 il fatturato netto consolidato sull'intero anno era stato pari a 308 milioni di euro. In Italia, precisa una nota dell'azienda, "la quota a valore di Mutti sul mercato dei derivati del pomodoro si attesta al 30,3% (+1,2 punti rispetto allo stesso periodo 2018)".
Positiva anche la performance sui sughi a base pomodoro, dove la quota a valore arriva al 12,5% (+1 punto rispetto al 2018); bene anche le vendite all'estero: in Francia la marca rafforza la propria leadership e vede la propria quota valore crescere di 1,1 punti, assestandosi al 14%. Continua la crescita in Norvegia, dove Mutti è leader con una quota a valore del 21,4% (+1,5 punti rispetto al 2018), e in Svezia dove la marca raggiunge una quota valore del 17,8% (+3 punti rispetto al 2018). Risultati che consolidano ulteriormente la leadership europea dell'azienda italiana con una quota a valore nel 2018 del 10,6%.
"Questi risultati confermano la crescita costante che il Gruppo sta registrando in Italia e in Europa. Attestano soprattutto come la ricerca della qualità, l'impegno verso il territorio, non solo preservandolo ma favorendolo attivamente in termini di innovazione, e la volontà di valorizzare sempre l'impegno degli agricoltori possano portare a un pomodoro che sappia esprimere l'eccellenza dell'identità alimentare italiana e trasferire al consumatore precisi parametri di trasparenza e responsabilità di filiera", commenta l'amministratore delegato Francesco Mutti.
Dal novembre 2016, Verlinvest, fondo belga di private equity che investe a livello globale nel settore del largo consumo, detiene una partecipazione del 24,5% di Mutti Spa.
EFA News - European Food Agency