Agroalimentare: un piano straordinario per lo sviluppo
Il presidente del Crea è intervenuto in Commissione Agricoltura
Il progetto di riorganizzazione strutturale dell'ente di ricerca prevede un sistema digitalizzato di libero accesso e lo sviluppo di progetti scientifici biotecnologici
Si è svolta oggi in Commissione Agricoltura della Camera l'audizione parlamentare dei rappresentanti del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (Crea). Tema del giorno l'esame dello schema di decreto ministeriale recante approvazione del piano di ricerca straordinario per lo sviluppo di un sistema informatico integrato di trasferimento tecnologico, analisi e monitoraggio delle produzioni agricole attraverso strumenti di sensoristica, diagnostica, meccanica di precisione, biotecnologie e bioinformatica, predisposto dal Crea.
Salvatore Parlato – presidente del Crea – ha messo in luce i punti fondamentali del piano di ricerca straordinario, finalizzato allo sviluppo di due ambiti di interesse: l’agricoltura digitale e le biotecnologie. A tale scopo è prevista una riorganizzazione del sistema infrastrutturale del Crea sia per dare vita ad una piattaforma digitale sia per coordinare i vari poli di ricerca scientifica italiani legati a questo settore. La spesa prevista è pari a 21 milioni di euro per un arco di tempo di tre anni, necessario al processo di ristrutturazione infrastrutturale e all’attivazione dei progetti di ricerca.
Nel corso del dibattito, è stato inoltre sollevato il problema del precariato che caratterizza il personale di ricerca all’interno del Crea. Rispetto a questo punto, l’istituto ha precisato che ai fini del presente progetto non sarà possibile procedere ad una forma di stabilizzazione a tempo indeterminato. Il personale sarà selezionato sulla base delle competenze specifiche indispensabili allo svolgimento del piano di ricerca in questione. Per ciò che concerne la diffusa condizione di precarietà dei ricercatori del Crea, Salvatore Parlato ha sottolineato l’intenzione e l’interesse da parte dell'ente nell’affrontare il problema in termini generali.
EFA News - European Food Agency