Martelli Salumi, un palcoscenico internazionale per la nuova brand identity
"Non un semplice maquillage, ma un processo strategico globale"
Martelli Salumi, uno dei primi tre gruppi italiani nella macellazione e trasformazione delle carni suine, ha scelto la vetrina della Fiera di Anuga per lanciare la nuova brand indentity del gruppo. "E' un progetto strategico, sul quale abbiamo lavorato lungamente", spiega Nicola Martelli, responsabile marketing e vendite. "Non è un semplice maquillage, ma un processo che ha investito tutta l'azienda in un approfondimento della nostra mission e che ci permesso di analizzare il nostro posizionamento sul mercato, ascoltando anche i consumatori. L'output finale è il nostro nuovo marchio, ma anche un restyling globale di tutto il packaging e il nostro sito web. Siamo e rimaniamo un gruppo industriale, ma vogliamo far vedere sempre di più chi è Martelli anche al grande pubblico".
L'azienda realizza circa il 18% del suo fatturato all'estero, soprattutto in Usa, Australia, Giappone e Canada. "Ma questa quota è destinata ad aumentare", spiega Martelli, "soprattutto nei paesi europei".
Martelli è una delle poche aziende nel suino a presidiare l'intera filiera, sia nelle carni che nei salumi e come tutto il settore sta soffrendo le tensioni dei prezzi della materia conseguenti alla crisi della peste suina in Cina. "Siamo ora riusciti a trasferire un piccolo aumento di prezzo alla distribuzione", precisa Martelli, "ma non ha certo compensato l'impatto degli aumenti della materia prima. Purtroppo è un problema che durerà anni. Speriamo che almeno serva ad accelerare le pratiche per rendere effettivamente operativa l'esportazione delle nostre carni e salumi nel mercato cinese, in base all'accordo recentemente firmato".
Martelli spiega anche che l'azienda è fortemente impegnata sul tema della sostenibilità. "Come azienda che controlla l'intera filiera possiamo agire efficacemente sui temi del benessere animale, e sul controllo degli impatti ambientali dell'allevamento. D'altra parte, oltre a migliorare l'efficienza, gli allevamenti stanno diminuendo da anni, sarebbe ora di smetterla di additarli come causa principale delle emissioni, perché non è assolutamente così".
"Su questa linea", conclude Martelli, "stiamo lavorando al lancio, nel 2020, di una linea di filiera con requisiti avanzati dal punto di vista nutrizionale e della sostenibilità. Sarà caratterizzata dall'italianità al 100% e riguarderà sia i salumi che le carni".
EFA News - European Food Agency