De' Longhi, utile cala a 71,8 mln nei primi 9 mesi (-12%)
Accelera piano investimenti marketing e comunicazione
De' Longhi in calo nei primi 9 mesi dell'anno. Il risultato netto dell'azienda trevigiana risulta in calo dell'11,6% a 71,8 milioni (72,4 milioni il dato normalizzato); il terzo trimestre registra, allo stesso tempo, un utile netto in rialzo dell'11,9% a 29 milioni di euro (29,1 milioni il dato normalizzato). Come emerge dai risultati consolidati al 30 settembre, non sottoposti a revisione contabile, nel trimestre i ricavi sono stati pari a 458,2 milioni di euro (+2,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso e +1,6% in termini organici) e nei i primi nove mesi sono stati pari a 1,303 miliardi, stabili (+0,3%) rispetto agli 1,3 dello stesso periodo 2018. I ricavi dei nove mesi hanno beneficiato dei maggiori volumi di vendita e di un effetto cambi positivo pur risentendo di un effetto prezzi negativo e di alcuni importanti elementi di discontinuità. Le vendite, nei nove mesi, sono salite del 3,6% in Europa, sono calate del 5,1% nell'area Apa e hanno visto un calo dell'8,2% nell'area Meia.
Secondo il management, i dati sono "sostanzialmentein linea con le aspettative e le guidance rilasciate" e risultano "soddisfacenti, soprattutto in considerazione dello scenario internazionale". Tuttavia, alla luce delle opportunitá di sviluppo offerte dall'evoluzione dei mercati, la societá ritiene fondamentale accelerare il piano di investimenti in marketing e comunicazione, Questi investimenti incrementali, nell'ordine dell'1% dei ricavi annui, con potenziali impatti diluitivi dei margini nel piú breve termine, hanno il fine di rafforzare la leadership del gruppo nei segmenti chiave e nei nuovi canali distributivi, sostenendo la crescita di lungo termine.Gli oneri finanziari netti dei nove mesi sono risultati in calo grazie soprattutto ai risultati di gestione della liquidità e alla gestione dei cambi. La posizione finanziaria netta al 30 settembre è positiva per 101,5 milioni.
EFA News - European Food Agency