It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Addio al re dell'Idrolitina

Giuseppe Gazzoni Frascara è mancato a Bologna. Era stato anche presidente di Federalimentare

Era noto per la passione per il calcio che lo portò ad acquisatre il Bologna. Ma ancora di più il suo nome, anzi il cognome, Gazzoni, era stranoto ai consumatori italiani degli anni '60 e seguenti per la sua Idrolitina, la polverina che faceva diventare gassata l'acqua naturale. Si è spento oggi, a 84 anni, Giuseppe Gazzoni Frascara, il re dell'Idrolitina, marchio commerciale distribuito in Italia dal 1901. Composto da una polvere a uso alimentare, una miscela di bicarbonato di sodio, acido malico e acido tartarico, da aggiungere all'acqua per renderla effervescente è stata prodotta per oltre un secolo a Bologna dallo stabilimento A. Gazzoni. 

Nato a Torino il 15 ottobre 1935, è nipote d'arte, visto che suo nonno fu l'inventore dell'Idrolitina e della Pasticca del Re Sole. Sotto il pontificato di papa Pio XI, la ditta del cav. Gazzoni riiuscì a diventare fornitrice di Idrolitina per il Palazzo Apostolico e poco dopo gli venne riconosciuto il titolo di ditta fornitrice della Real Casa. Nel 1959, con un'intuizione non da poco, Giuseppe Gazzoni fa arrivare l'Idrolitina nelle case di tutti gli italiani, almeno di quelli che avevano la televisione. Come? Con un Carosello, cioè con quello che oggi chiameremmo uno spot (ma allora era qualcosa di più), dal claim che diventerà una nota filastrocca: “Diceva l’oste al vino: “Tu mi diventi vecchio, ti voglio maritare con l'acqua del mio secchio”. Rispose il vino all'oste: “Fai le pubblicazioni, sposo l'Idrolitina del cavalier Gazzoni!”. 

La sua pubblicità e il suo prodotto (ancora oggi commercializzato con il marchio Ristora) diventeranno, nell'arco degli anni, un pezzo d'Italia, non per niente citata da Franco Battiato nella canzone Zone depresse e citata da Francesco Guccini nel suo Nuovo dizionario delle cose perdute. 

Gazzoni Frascara ha conseguito, nel 1957, il Master of Arts in Politics, Philosophy and Economics presso l'Università di Oxford. Nel 1962, si laurea in Farmacia all'Università di Bologna, nel 1963 entra nell'azienda di famiglia, la A. Gazzoni e C. con sede in Bologna, di cui diventa prima direttore generale, poi socio accomandatario e quindi presidente e amministratore delegato, dando vita alla rinnovata Gazzoni 1907 spa, azienda leader nel settore dei prodotti alimentari dietetici (tra cui il Dietor). Nel 1984 costituisce insieme ad altri soci la Finanziaria Generale Felsinea di Bologna, che svolge la propria attività principalmente in Emilia-Romagna nella gestione e rilancio di aziende nel settore elettromeccanico e immobiliare. 

Oltre alle attività industriali, Gazzoni è stato presidente degli industriali della provincia di Bologna dal 1984 al 1989 e ha ricoperto dal 1988 al 1990 l'incarico di consigliere responsabile del Progetto Europa 92. È stato presidente di Federalimentare. Nel 2005 arriva il fallimento di Victoria, la società che controllava il Bologna calcio, che segna uno spartiacque nella vita di questo principe degli snob, a quel punto ex mister Idrolitina, ex Officine Rizzoli, ex Pasticca del re Sole, con partecipazioni azionarie in Generali, Falck, Pirelli. Per i bolognesi, resterà comunque il presidentissimo (ancora oggi presidente onorario), per 12 anni alla guida della società rossoblù portata in alto in classifica.

agu - 11595

EFA News - European Food Agency

Similar