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CLARA MOSCHINI

Etichette: anche Israele punta sul semaforo

La regolamentazione penalizzerà sale, zucchero e grassi

La nuova regolamentazione in Israele meglio nota come "semaforo alimentare", prevede che un'etichetta rossa sia collocata sui prodotti ricchi di zucchero, grassi saturi e sodio, secondo il piano del ministro della Salute Yaakov Litzman, presentato al Comitato della Knesset per il lavoro, il benessere e la salute domenica scorsa. L'etichetta sarà collocata sulla parte anteriore della confezione. Lo rende noto il quotidiano nazionale "Haaretz".

Durante i primi 18 mesi della riforma la nuova etichetta sarà associata ai prodotti contenenti più di 800 milligrammi di sodio, 22,5 grammi di zucchero o 6 grammi di grassi saturi per 100 grammi. Le soglie saranno quindi ridotte a 500 milligrammi, 15 grammi e 5 grammi ogni 100 grammi.

Il ministro Litzman ribadisce che i regolamenti entreranno in vigore il prossimo marzo, e che per il suo piano non è stata ancora fissata una data precisa.

Poiché la legge sull'etichettatura dei prodotti alimentari passata nel 2014 aveva richiesto un periodo di 12 mesi tra l'approvazione definitiva delle norme e la loro entrata in vigore, la data di riferimento di marzo non è dunque realistica. Va inoltre anche precisato che le nuove norme non mettono in discussione l'uso delle etichette verdi per marchiare prodotti che soddisfano effettivamente gli standard del ministero della Sanità. Ma questo dicastero non ha ancora indicato i criteri per l'etichettatura di tali prodotti. Oggi il timore dei rappresentanti del settore industriale alimentare è che mancando ancora qualsiasi riferimento all'etichettatura verde nei regolamenti, la sua introduzione non avverrà con la stessa tempistica delle etichette rosse.

Il sistema in Europa è stato applicato per ora in Uk e lo sarà presto in Francia, con un sistema definito "Nutri-score". Il metodo è pesantemente contestato dai produttori perché puntando ai singoli componenti nutrizionali si rischia di far passare messaggi fuorvianti contro prodotti di eccellenza. Nona caso il Parmigiano reggiano in Uk rischia il bollino rosso. Inoltre, sostengono le industrie, sarebbe utile una metodologia uniforme, almeno a livello Ue.


CTim - 1243

EFA News - European Food Agency

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