Fruttagel sperimenta la bioplastica per Almaverde Bio
Packaging biodegradabile di origine vegetale
Il pack è compostabile, da smaltire nella raccolta organica ed è certificato Ok Compost
Un packaging biodegradabile ottenuto da bioplastiche di origine vegetale per i prodotti vegetali surgelati a marchio Almaverde Bio: è l'innovazione messa a punto da Fruttagel, società cooperativa di Alfonsine (Ra) leader nella produzione e nella trasformazione di ortofrutta integrata e biologica, socio fondatore del Consorzio Almaverde Bio e licenziatario del brand per la produzione di verdure surgelate, polpa e passata di pomodoro, nettari e bevande di frutta, bevande vegetali.
Il pack biodegradabile e compostabile da smaltire nella raccolta organica è certificato Ok Compost ai sensi della normativa Uni En 13432:2002 dall’ente europeo Vincotte, che ha "verificato" l’intera filiera di produzione delle confezioni dal produttore del granulo, allo stampatore dell'imballaggio, fino alla fase di confezionamento di Fruttagel.
La ricaduta sull’ambiente di questa scelta innovativa, si sottolinea in un comunicato di Almaverde Bio, è importante perché si colloca nel ciclo virtuoso della sostenibilità ambientale che produce annualmente in Italia un milione di tonnellate di compost ottenuto dalla differenziazione dell’organico e che va a sostituire i concimi e gli ammendanti utilizzati in agricoltura, creando valore e benefici per l’ambiente.
“Abbiamo fatto una scelta innovativa e coraggiosa – dichiara il direttore commerciale di Fruttagel Giorgio Alberani – coerente con la filosofia del biologico Almaverde Bio finalizzata ad una alimentazione sana e naturale di cui beneficiano non solo i consumatori ma anche l’ambiente. Le scelte sostenibili sono piccoli passi virtuosi che, nel tempo, portano grandissimi benefici a tutti. Quello che facciamo è solo una goccia nell’oceano, però se non ci fosse quella goccia, all’oceano mancherebbe".
Fruttagel, Società Cooperativa, nasce nel 1994, costituito da cooperative agricole, agroindustriali e dei servizi emiliano-romagnole e, successivamente, dal gruppo industriale Coind; due sono gli stabilimenti di lavorazione e confezionamento di prodotti, uno ad Alfonsine di Ravenna e uno a Larino, in Molise. Il valore della produzione nel 2016 si è attestato a circa 131 milioni di euro con un risultato di esercizio positivo per poco meno di 700.000 euro. L’export supera i 7 milioni di euro e pesa il 5,6% sul fatturato complessivo dell'azienda.
EFA News - European Food Agency