A Napoli il nuovo censimento del patrimonio enogastronomico nazionale
#Stocoicontadini: venerdì verrà inaugurato il Villaggio contadino promosso da Coldiretti sul lungomare Caracciolo
Il nuovo censimento del patrimonio enogastronomico nazionale per lo storico appuntamento dell’anno internazionale del cibo italiano nel mondo proclamato nel 2018 sarà presentato con diecimila agricoltori Venerdì 24 novembre al primo Black Friday della tavola all’apertura del Villaggio contadino della Coldiretti sul lungomare Caracciolo. L'evento segue quello che ha ottenuto un enorme successo a Milano e precede quello previsto a Roma prima di Natale. Napoli è stata scelta perché patria della dieta mediterranea.
Ai raggi X per dimensioni e caratteristiche tutti i diversi tipi di pane, pasta, formaggi, salumi, conserve, frutta e verdura, dolci e liquori tradizionali che compongono il patrimonio enogastronomico nazionale, classificati per regione e tipologia, con gli esempi più curiosi, più rari, più antichi, più ricchi di proprietà salutistiche nella più ampia esposizione della variegata offerta territoriale mai realizzata prima.
Lungo un percorso di 1,5 chilometri spazio anche alla spesa per i regali ed i cenoni di Natale, con il più grande mercato a chilometro zero di Campagna Amica, e alla solidarietà per salvare le specialità delle aree terremotate che saranno offerte dagli agricoltori colpiti dal sisma. Non mancheranno i consigli in cucina degli agrichef contadini della Coldiretti che saranno al lavoro per far scoprire le ricette storiche “salva tipicita’” conservate da generazioni nelle campagne. L’alimentare è diventato la principale voce del budget turistico come dimostra lo studio Coldiretti “La vacanza Made in Italy nel piatto”.
#STOCOICONTADINI è anche una occasione unica per scoprire la fattoria italiana e i suoi animali, dalla mastodontica bufala alla rarissima mucca agerolese e alla storica podolica, dal cavallo napoletano all’asino di Martina Franca la più importante razza italiana del mansueto animale, dalla pecora bagnolese dal manto bianco chiazzato all’antico maiale nero casertano protagonista in molte sculture e affreschi di epoca romana e oche, anatre, conigli e galline che animano la campagna.
EFA News - European Food Agency