Presentato a BookCity il libro di Ciù Ciù
Il volume del fondatore dell'azienda vitivinicola presentato a Piazza Affari
Dedicato alla storia dell’azienda è stato scritto da Natalino Bartolomei, fondatore della cantina oggi guidata dai figli Walter e Massimiliano
Nel corso di Bookcity 2017 e in concomitanza della Settimana della Cultura d’Impresa, il libro “Ciù Ciù, una storia di vino nelle Marche” è stato presentato nella prestigiosa cornice della Sala Gialla della Borsa Italiana, a Piazza degli Affari. Una location importante per presentare a Milano il libro dedicato alla storia dell’azienda vitivinicola Ciù Ciù scritto da Natalino Bartolomei, fondatore della cantina oggi guidata con successo dai figli Walter e Massimiliano. Ad illustrare il libro di fronte ad una nutrita ed interessatissima platea di giornalisti e lettori appassionati è stato Gianluca Vagnarelli, curatore del testo, nel corso di un incontro organizzato dalle giornaliste Luisa e Paola Pianzola dell’associazione Fatti di Storie, dedicata al Corporate Storytelling. Non è voluto mancare all’incontro anche Walter Bartolomei, in rappresentanza della famiglia. A seguito della presentazione, i tanti intervenuti hanno degustato i vini Ciù Ciù nel corso di un aperitivo offerto dalla cantina.
IL LIBRO “CIÙ CIÙ, UNA STORIA DI VINO NELLE MARCHE”
Ciù Ciù non è solo un soprannome, un marchio identificativo, un’azienda sviluppatasi nel corso degli anni. Ciù Ciù è soprattutto storia, passione, vita. È la memoria di un territorio e di un’impresa vitivinicola. È il trascorso emozionante di una famiglia. È l’amore per le vigne e per il proprio territorio d’origine. È una realtà che emerge impetuosa dal racconto del suo fondatore Natalino Bartolomei.
Di tutto questo si parla nel libro intitolato “Ciù Ciù, una storia di vino nelle Marche” (Capponi Editore). Pagina dopo pagina, Natalino Bartolomei si pone come un cantastorie che rievoca ricordi lontani, antiche usanze, vecchi saperi, usi e tradizioni che hanno caratterizzato l’economia agricola marchigiana degli ultimi decenni.
È attraverso i ricordi delle proprie vicende familiari, infatti, che il fondatore di Ciù Ciù racconta curiosità sulla civiltà contadina, come la dura vita del mezzadro o le difficoltà di un’intera comunità alle prese con la quotidiana lotta per migliorare la propria condizione economica.
Non mancano note di colore legate allo sviluppo dell’azienda e all’origine del soprannome di famiglia (Ciù Ciù) – un “nome strano” come lo definì un cronista locale – divenuto poi anche un marchio di successo che non ha mai smesso di destare interesse. Il libro è arricchito da una galleria fotografica d’epoca ed è stato tradotto anche in lingua inglese.
SCHEDA
“Questo libro è il racconto autobiografico della vita di Natalino Bartolomei, il fondatore dell’impresa agricola Ciù Ciù di Offida, cittadina della provincia di Ascoli Piceno. In queste pagine sono ripercorse non solo le vicende della sua famiglia, ma anche quelle della nascita e dello sviluppo di una delle prime aziende vitivinicole delle Marche e, più in generale, delle tradizioni di un intero territorio: il Piceno. L’interesse di questa storia non risiede soltanto nel suo essere un racconto autentico, non certo autocelebrativo, di un percorso personale e professionale fatto di successi, e soprattutto di duri sacrifici, ma anche nel rappresentare un piccolo contributo alla ricostruzione della storia di quella cultura vitivinicola che, da sempre, ha contraddistinto l’economia e l’identità marchigiana”.
(il curatore Gianluca Vagnarelli)
L'AZIENDA
L’azienda vitivinicola biologica Ciù Ciù nasce nel cuore delle colline picene, nelle Marche, nell’area di produzione del Rosso Piceno Superiore e si estende su oltre 130 ettari. Fondata nel 1970 dai coniugi Natalino ed Anna, l’azienda è oggi gestita dai figli Massimiliano e Walter Bartolomei. I loro vini sono espressione autentica dell’impegno e della tradizione vinicola dell’azienda, frutto di ricerca e qualità sia in vigna che in cantina, ma anche di un ecosistema viticolo naturale di qualità con un “terroir” unico ed insostituibile.
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