Marr: profitti in crescita
Ospitali: "puntiamo ad altre acquisizioni"
Il gruppo Marr, protagonista dei primi nove mesi del 2017 che hanno portato ad ottimi risultati dal punto di vista del bilancio, positivo e con prospettive rassicuranti anche per il prossimo anno. Francesco Ospitali, Ceo di Marr (Gruppo Cremonini), in questa intervista con Market Insight illustra le strategie dell’azienda e prefigura gli obiettivi futuri per consolidare e accrescere le quote di mercato. Come? “Agendo sulla forza di una matrice che vede la capillarità di una rete distributiva estesa a tutto il territorio nazionale coniugata alla forte attenzione al cliente. Caratteristiche grazie alle quali possiamo vantare una capacità innovativa di vera eccellenza poiché abbiamo messo a punto una macchina in grado di estrarre il potenziale da un portafoglio prodotti al top della gamma e proposto ai clienti da una rete di professionisti preparati ed in grado di fornire servizi eccellenti”. Dichiarazioni confermare dai numeri dell’azienda che per il 2017 sono molto positivi e sostengono un esempio di crescita e di profitto sostenibile. Il 2017, secondo gli analisti, dovrebbe presentare ricavi con una crescita vicino al 5% ed attesi al di sopra di 1,6 miliardi, mentre l’Ebitda margin dovrebbe mantenersi oltre il 7%. Il trend dovrebbe attestarsi su questo livello e ampliarsi nel prossimo esercizio, periodo nel quale il giro d’affari dovrebbe collocarsi a 1,66 miliardi (+3% come da consensus degli analisti).
Conquistare nuove quote di mercato è una delle priorità del gruppo e per questo riveste importanza il tema della crescita per linee esterne in quanto, come sottolinea Ospitali, “ci sono ulteriori ed importanti spazi per acquisizioni e noi abbiamo da sempre agito su questa leva, cumulando un’esperienza pressoché unica”. La crescita è stata possibile grazie a tre linee di azione dell’azienda: rete distributiva molto preparata ed estesa su tutto il territorio nazionale in modo estremamente capillare; una gamma prodotti fra le più ampie possibili ed in continua evoluzione, un livello di servizi di eccellenza come testimonia anche la capacità di consegnare entro 24 ore su tutto il territorio nazionale ma anche più volte al giorno nei centri urbani. Un livello di servizi di eccellenza come testimonia anche la capacità di consegnare entro 24 ore su tutto il territorio nazionale ma anche più volte al giorno nei centri urbani.
“La vicinanza al cliente resa possibile dalla capillarità della rete ci permette inoltre di soddisfare le mutevoli esigenze di un consumatore i cui gusti sono in costante evoluzione ed oggi è molto più attento al prodotto e desideroso di essere coinvolto nella conoscenza e nella storia dei prodotti e dei produttori” continua il ceo di Marr, sottolineando come il focus della politica aziendale sia il cliente. Un cliente che oggi desidera essere sempre più informato e coinvolto. “Continueremo a investire per fornire informazioni al cliente anche sotto il profilo della tracciabilità delle nostre consegne, così da sapere quando e dove arriverà il camion con i prodotti ordinati, oltre a garantire il mantenimento della catena del freddo”.
In sostanza, aggiunge il capo azienda, “vogliamo crescere nei bar e lo faremo con la controllata New Catering ma vogliamo farlo in modo ordinato e compatibile. Ad oggi siamo presenti in aree quali Romagna, buona parte dell’Emilia, buona parte dell’Umbria e buona parte delle Marche, ma vogliamo estendere la presenza ad altre regioni rafforzando la capillarità in quelle dove già ci siamo”.
Nei primi nove mesi del 2017 i ricavi sono aumentati del 4,8% a 1,23 miliardi, sostenuti in particolare dal buon andamento dello Street Market (ristoranti e hotel non appartenenti a gruppi o catene) che ha realizzato 832 milioni di fatturato (+6,4%) beneficiando anche del contributo delle neo acquisite DE.AL. e Speca. In crescita pure il Wholesale (grossisti), le cui vendite si sono attestate a 198 milioni (+2,5%), mentre il National Account (ristorazione commerciale strutturata e collettiva) è rimasto sostanzialmente invariato a 211 milioni.
EFA News - European Food Agency