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CLARA MOSCHINI

Esce il Codice sensoriale del gelato artigianale italiano

Un libro per imparare a riconoscere, descrivere e creare il vero gelato italiano e diventare maestri del piacere

Il primo testo che rivela il metodo di analisi sensoriale del gelato artigianale italiano edito in doppia lingua, italiano e inglese, da Centro Studi Assaggiatori

Molti sanno giudicare un gelato buono e uno cattivo, ma non tutti sanno spiegarne il perché. Il Codice sensoriale gelato svela un metodo di analisi sensoriale certo e codificato per comprendere cosa renda il gelato artigianale italiano un gioiello della cultura italiana. Un utile strumento e guida per i gelatieri e un’appassionate scoperta per tutti i golosi per trovare ancor più piacere nel gustarlo. Perché conoscere il gelato fa diventare maestri del piacere e guide al buon vivere.

Cosa rende un gelato buono o cattivo per le persone a cui è rivolto? Una volta chiare le caratteristiche che piacciono o non piacciono, la capacità del gelatiere e dell’assaggiatore specializzato sta nel sapere da dove si origi­nano e, se il gelato non risulta soddisfacente, dove si origina il problema: solo così si sa­prà scegliere e riprodurre un’e­sperienza di consumo sempre all’insegna del piacere.

Il manuale nasce dalla ricerca e dai dati raccolti attraverso test di analisi sensoriale e spiega: le percezioni che il gelato può offrire codificandole per fasi della percezione; come gli ingredienti, gli strumenti e le attrezzature influenzino il profilo sensoriale del prodotto; come creare una ricetta bilanciata e come svolgere al meglio tutte le fasi della produzione. Il codice sensoriale del gelato diventa un libro aperto a portata di mano di tutti per imparare a descrivere con precisione cosa piaccia oppure no di un gelato e comprendere da quale fase produttiva sia originato. Un utile strumento per riconoscere e capire quando e perché un gelato artigianale italiano sia buono e un manuale pratico per tutti i gelatieri.

Non mancano le curiosità: qual è il modo corretto per impugnare la coppetta? Meglio la pallina o rosetta? Come conservare a casa il gelato artigianale italiano? Frutta surgelata oppure no?

Editore: Centro Studi Assaggiatori

Curatore della collana: Luigi Odello

Autore: Manuela Violoni

Formato: 19x27

Pagine: 113

Il Centro Studi Assaggiatori, fondato nel 1990, è l’unità di analisi sensoriale più avanzata in Italia. L’analisi sensoriale è l’insieme delle tecniche e dei metodi che permettono di misurare attraverso i sensi quanto viene percepito di qualsiasi prodotto o servizio. Il Centro Studi Assaggiatori raccoglie i dati relativi alla percezione di prodotti e di servizi con metodi innovativi, li elabora statisticamente, anche con software proprietari, e li interpreta.

mtm - 1814

EFA News - European Food Agency

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