Nasce Treccani Gusto, per il cibo italiano nel mondo
Treccani e Qualivita lanciano un nuovo progetto editoriale per ridefinire l'apporto culturale dei prodotti italiani DOP e IGP
L'Istituto della Enciclopedia Italiana e la Fondazione Qualivita hanno annunciato oggi la nascita di Treccani Gusto, un nuovo progetto editoriale che si pone l'obiettivo di lanciare una nuova immagine dell'Italia e delle sue eccellenze enogastronomiche nel contesto internazionale e di ridefinire l'apporto culturale dei suoi prodotti tipici, uno dei più importanti patrimoni di cui il nostro Paese dispone, al pari dei tesori della cultura, del paesaggio e dell'arte.
Il progetto è stato presentato alla presenza dei Ministri Martina e Franceschini.
Il progetto nasce dalla considerazione che negli ultimi anni le eccellenze italiane nei settori agricolo e agroalimentare, in particolare quelle ad Indicazione geografica tutelate dai marchi di qualità europei DOP, IGP e STG, si sono poste al centro dell'interesse collettivo non più solo come un'enorme risorsa economica, ma anche come una straordinaria occasione di raccogliere e valorizzare un'importante eredità culturale. Il cibo e il vino non sono più un tema che coinvolge esclusivamente gli addetti ai lavori del mondo agricolo, ma sono il fulcro delle discussioni globali sulle prospettive di sviluppo economico, ambientale e sociale. A tutti i livelli si è progressivamente affermata una grande sensibilità rispetto alle nuove tecniche di coltivazione, all'impatto ambientale, alla ricerca, all'innovazione tecnologica e allo sviluppo di un'agricoltura basata sulla sostenibilità per il benessere collettivo e la salvaguardia del proprio territorio e del Pianeta.
Inoltre i giovani si avvicinano ogni giorno di più all'agroalimentare e, in particolare, all'enogastronomia; sia grazie ai rinnovati contatti professionali che li legano sempre più spesso in prima persona a queste realtà sia per l'affermarsi di nuovi stili di vita che pongono il cibo e il vino al centro di scelte, comportamenti, linguaggi. L'agricoltura e la ruralità, legate a uno specifico territorio, si riscoprono esperienze da condividere per beneficiarne collettivamente, in termini di benessere e qualità della vita.
Secondo il Ministro Martina "il gusto è un prodotto culturale’ ha scritto lo storico Massimo Montanari. È una frase che da sola spiega perché un simbolo della cultura e dell’identità italiana come Treccani dia vita a un progetto così importante sull’esperienza agroalimentare. Che sarà raccontata per la nostra capacità di unire territorio, storia, tradizione, paesaggio, cibo. Un patrimonio che ci rende unici e che poggia sulle tre A italiane: agricoltura, alimentazione, ambiente. L’iniziativa di Treccani apre nel migliore dei modi l’Anno nazionale del cibo e mi auguro possa diventare un punto di riferimento per diffondere conoscenza e consapevolezza. Perché non c'è sviluppo senza cultura".
Nell'anno del cibo italiano, l'obiettivo del progetto editoriale è quello di organizzare in un unico corpus le molteplici esperienze del mondo rurale italiano, al fine di renderle un patrimonio culturale accessibile al nostro Paese e al resto del mondo. La complessa ricchezza delle esperienze agroalimentari e vitivinicole, che le rende uniche e inimitabili, sarà oggetto di prodotti editoriali divulgativi capaci di raggiungere il variegato pubblico da sempre alla ricerca di un canale di conoscenza sul mondo rurale.
Secondo Massimo Braj, Direttore generale, "Treccani ritiene importante il suo impegno, accanto a Fondazione Qualivita, per la tutela e la promozione dei valori culturali legati alle eccellenze enogastronomiche italiane. Siamo convinti che ci sia bisogno, oggi più che mai, di fare sistema e di promuovere in forma autorevole l’immagine dell’Italia produttiva nel mondo, collocando il cibo e il vino del nostro Paese accanto agli altri elementi costitutivi del patrimonio culturale nazionale italiano. Vogliamo partecipare all’Anno nazionale del cibo italiano - l’importante iniziativa promossa dai due ministeri, quello dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e quello delle Politiche agricole alimentari e forestali - mettendo a disposizione la nostra esperienza editoriale, e le tecnologie sviluppate per il portale www.treccani.it, che conta più di 500.000 visitatori unici al giorno, e tutti gli strumenti e le competenze che hanno caratterizzato Treccani negli oltre 90 anni della sua storia. Sono certo che Treccani potrà diffondere presso un pubblico attento e sensibile alla qualità il messaggio più alto che proviene dal comparto agroalimentare italiano: è possibile produrre ricchezza rispettando e valorizzando il nostro territorio, il nostro paesaggio, la nostra identità”.
Nel dettaglio, Treccani Gusto sarà costituito da:
Una nuova edizione dell'Atlante Qualivita sulle produzioni agroalimentari e vitivinicole italiane DOP, IGP e STG. Giunto alla IX edizione, l'atlante si arricchisce del contributo editoriale Treccani e arriva nelle case degli italiani come cardine della conoscenza delle produzioni tipiche e dei relativi elementi distintivi.
Un magazine digitale: una rivista pensata per coinvolgere i soggetti attivi sul territorio raccontando i diversi aspetti dell'ambito agricolo e alimentare, in relazione anche ad ambiti evoluti come il turismo.
Una banca dati, con glossario specialistico e ricettario. Il lessico e il patrimonio informativo delle produzioni di qualità e delle Indicazioni geografiche vengono riconosciuti come elemento consolidato della cultura italiana per essere tutelati e diffusi nel mondo attraverso l'eccellenza della banca dati digitale di Treccani.
EFA News - European Food Agency