Conad lancia l'e-commerce a km zero
Grazie ai supermercati di quartiere
Lo ha messo a punto Pac 2000A, la più grande tra le cooperative di Conad
L’e-commerce diventa a chilometro zero, con un progetto tutto italiano per i supermercati di quartiere. Lo ha messo a punto Pac 2000A, la più grande tra le cooperative di Conad. Il cliente ordina on line ma, a differenza dei normali e-commerce, i prodotti arrivano direttamente dal supermercato vicino casa, e non da una piattaforma logistica spesso lontana.
Per sviluppare il progetto, la umbra Pac 2000A e la società di informatica Intema, che ha sede in Basilicata, hanno costituito Eurecart, guidata dall’ideatore della startup alla base del progetto. "Con questa strategia glocal – spiega l’ad di Eurecart, Stefano Passatordi – si riesce a sfruttare la capillare distribuzione dei punti vendita Conad, riducendo così costi e inquinamento. Non solo, si riesce anche a mantenere il rapporto diretto e di fiducia che, negli anni, i clienti hanno sviluppato con chi lavora nei supermercati del loro quartiere. In più possono ricevere a casa tutti i tipi prodotti: freschi, freschissimi, surgelati e porzionati al momento". Allo stato attuale il circuito Eurecart copre 25 super a Roma con la previsione di toccare 80 negozi entro l’anno e aggiungerne altri 100 nel 2019, anche in altre grandi città. La spesa gratis parte da uno scontrino di 95 euro, anche se il prezzo massimo è allineato con quello della concorrenza e pari a 4,50 euro.
"Non abbiamo voluto puntare tutto ed esclusivamente sul digitale – aggiunge Danilo Toppetti, direttore generale di Pac 2000A – per non perdere di vista quel ruolo sociale che svolgono oggi i nostri associati. Per questo abbiamo investito sull’integrazione tra singolo punto vendita e consumatore incorporando tecnologie ma senza escludere i rapporti umani anzi, per coltivarli. In tal senso, uno snodo fondamentale, è rappresentato dal sistema delle consegne che abbiamo voluto svolgere con operatori adeguatamente formati che, così, a casa, non portano solo prodotti ma servizi e la nostra tradizionale attenzione alle persone".
EFA News - European Food Agency