Campari: vendite sfiorano i 2 miliardi di euro (+5,2%)
Diffuso il bilancio 2017
Crescita sostenuta dal continuo miglioramento del mix delle vendite trainato dai brand chiave
Campari continua a crescere. Il consiglio di amministrazione di Davide Campari-Milano S.p.A. ha approvato il progetto di bilancio di esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2017: vendite pari a 1.816,0 milioni di euro, +5,2% la variazione totale. Solida anche la crescita organica (+6,3%), parzialmente compensata dagli effetti cambi e perimetro. La solida crescita organica delle vendite, grazie al continuo miglioramento del mix delle vendite trainato dai brand chiave a priorità globale e regionale nei principali mercati, ha generato una sostenuta espansione organica del margine lordo pari a +12%.
L'ebit rettificato è stato pari a 380,5 milioni di euro. La crescita organica del +8,7%, superiore alla crescita delle vendite, ha più che compensato i reinvestimenti di profittabilità in attività di brand building e potenziamento distributivo. Così l'espansione organica della marginalità operativa è salita di +50 punti base.
L'utile netto del Gruppo rettificato è stato pari a 233,4 milioni di euro (+17,5%), mentre l'utile netto del Gruppo si è attestato a 356,4 milioni di euro, +114,3%. Il debito finanziario netto era di 981,5 milioni al 31 dicembre 2017, grazie alla sostenuta generazione di cassa (free cash flow, rettificato di tutte le componenti di natura non ricorrente, pari a 249,7 milioni) e dopo la cessione di asset non strategici, al netto dell’acquisizione di Bulldog, il pagamento del dividendo, le operazioni di liability management e l’acquisto di azioni proprie. Il debito finanziario netto esclude i proventi dalla cessione del business Lemonsoda, al netto dell’acquisizione di Bisquit, entrambe perfezionate a gennaio 2018.
Bob Kunze-Concewitz, chief executive efficer, ha dichiarato: "Abbiamo conseguito una crescita significativa per i principali indicatori di performance nell’anno 2017, che riflette una delivery strategica coerente, ottenuta grazie un approccio focalizzato e disciplinato alla sua esecuzione. In particolare, negli ultimi tre anni abbiamo registrato un andamento positivo della marginalità, che ha evidenziato un aumento del margine lordo sulle vendite pari complessivamente a circa +600 punti base, guidato, da un lato, dall’espansione a livello organico di +270 punti base, grazie al mix favorevole delle vendite, e, dall’altro, dall’effetto accrescitivo delle nostre operazioni di m&a. Questi risultati ci hanno consentito di accelerare gli investimenti in attività di brand building e potenziamento distributivo finalizzati alla crescita futura e, contestualmente, diaumentare il margine operativo a un ritmo superiore alla crescita delle vendite, realizzando un’espansione di +190 punti base complessivamente negli ultimi tre anni, di cui +80 punti base in termini organici. Guardando al 2018, le nostre prospettive rimangono sostanzialmente bilanciate, in un contesto macroeconomico incerto per quanto riguarda talune economie emergenti. Rimaniamo fiduciosi sul conseguimento di una performance positiva nell’anno 2018 per i principali indicatori, trainata dalla continua sovra performancedelle marche a priorità globale e regionale a elevata marginalità nei principali mercati sviluppati. Inoltre, in linea con il focus sul nostro core business, abbiamo avviato una serie di progetti volti al miglioramento dell’efficienza della nostra operatività in alcuni mercati chiave, quali il trasferimento della nostra sede americana da San Francisco a New York, e l’ottimizzazione delle attività produttive in Brasile".
EFA News - European Food Agency