Istat, cresce l'export su base annua (+9,5%).
Record per gli articoli farmaceutici (+25,9%)
Aumento significativo sia dell'export (+9,5%) che dell'import (+7,8%) a gennaio, entrambi determinati principalmente dalla sostenuta crescita dell'interscambio con l'area Ue. I dati comunicati dall’Istat sono su base annua. Negli ultimi tre mesi l'export cresce su base mensile dell'1,7%, con un incremento più ampio per i paesi extra Ue (+3%) rispetto a quelli Ue (+0,7%). Dopo un anno molto positivo per l'export italiano - il 2017 si è chiuso con un aumento del 7,4% del valore delle merci vendute oltreconfine - anche il nuovo anno si apre all'insegna dell'ottimismo, con un vero e proprio balzo delle esportazioni, che secondo le rilevazioni dell'Istat sono cresciute del 9,5%, sostenute soprattutto dall'interscambio con i Paesi dell'Unione europea. Al netto dell'energia, precisa l'Istituto, si registra un avanzo di 3,0 miliardi di euro.
Il Made in Italy che - a livello di variazione annuale - registra le performance più interessanti è quello di articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici (+25,9%), metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (+17,1%), sostanze e prodotti chimici (+14,4%), prodotti delle altre attività manifatturiere (+13,4%) e prodotti alimentari, bevande e tabacco (+12,8%). Per le importazioni, il calo congiunturale (-4,4%) è riconducibile a una diminuzione degli acquisti sia dall'area Ue (-4,6%) sia dall'area extra Ue (-4,1%). Si segnala inoltre la marcata crescita tendenziale delle esportazioni verso Svizzera (+22,0%), Regno Unito (+8,6%) e Francia (+8,4%). Le vendite verso i paesi OPEC (-13,4%) sono in diminuzione.
EFA News - European Food Agency