It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Ua: nasce l'Area continentale africana di libero scambio

I 55 Paesi africani faranno la storia domani 21 marzo

Avrà il potenziale di aumentare il commercio africano al 53%, eliminando i dazi all'import e le barriere non tariffarie

 I leader dei 55 Paesi africani faranno storia il 21 marzo, quando si riuniranno a Kigali, in Ruanda, per la firma di un accordo che lancerà l'Area continentale africana di libero scambio (AfCFTA, nella sigla in inglese). A renderlo noto la stessa Ua, Unione africana, in una nota.

Il lancio di questo accordo avverrà in occasione di un Vertice straordinario dei capi di Stato dell'Unione africanaconvocato dallo statista ruandese e nuovo presidente in esercizio dell'Ua, Paul Kagame, per il quale l'AfCFTA costituisce "un patto storico che ha avuto quasi 40 anni di preparazione e rappresenta un importante passo in avanti per l'integrazione e l'unità africana". Nel frattempo il presidente della Commissione dell'Unione africana Moussa Fakritiene che l'Area di libero scambio rafforzerà anche la posizione africana nel commercio mondiale: "L'AfCFTA renderà l'Africa una delle maggiori economie del mondo e rafforzerà la sua capacità di interagire su un piano di parità con altri blocchi economici internazionali", ha sottolineato il dirigente dell'Ua.

Il 20 marzo, un giorno prima della firma, le delegazioni governative incontreranno i principali dirigenti imprenditoriali africani e altre parti invitate per scambiarsi opinioni sulla trasformazione economica del continente attraverso il commercio, in un giorno speciale di celebrazione e dialogo denominato "Incontro d'affari dell'AfCFTA". Secondo la nota, la progressiva liberalizzazione degli scambi africani nei prossimi anni fornirà nuove opportunità alle società africane di competere e cooperare con compagnie straniere, nonché di costruire una copertura continentale.Tuttavia il presidente Kagame ritiene che il successo dell'AfCFTA dipenderà da una più stretta collaborazione tra i responsabili politici e il settore privato. 

"Abbiamo bisogno del sostegno attivo del settore privato. Infatti, senza la sua voce mancherebbe qualcosa di essenziale", ha sottolineato il presidente ruandese. L'AfCFTA è un progetto di punta dell'Agenda 2063, la visione a lungo termine dell'Unione africana per un'Africa integrata, prospera e pacifica. L'Area di libero scambio ha il potenziale per trasformare le fortune di milioni di africani, aumentando i legami commerciali tra le Nazioni africane. Attualmente, il commercio interno del continente è circa il 16% rispetto al 19% in America Latina, al 51% in Asia, al 54% in Nord America e al 70% in Europa. 

Il Programma delle Nazioni unite per l'economia in Africa stima che l'AfCFTA abbia il potenziale per aumentare il commercio africano al 53%, eliminando i dazi all'importazione e le barriere non tariffarie. Questo Programma dell'Onu ritiene inoltre che l'accordo commerciale potrebbe creare un mercato africano di oltre 1,2 miliardi di persone con un prodotto interno lordo (Pil) di 2,5 trilioni di dollari. Lo riporta in queste ore l'Istituto italiano per il commercio estero dalla sede di Luanda fonte "Angop / M". 

Clamos - 2496

EFA News - European Food Agency

Similar