Food e finanza: boom di operazioni m&a
Studio Pwc: 2017 anno record nel food&beverage con 85 deal
PwC ha evidenziato, attraverso l'analisi "Retail & Consumer Italy M&A Trends", un boom di operazioni di fusioni e acquisizioni, in particolare nel segmento food&beverage. Il settore Retail & Consumer nel 2017 ha registrato un vero e proprio record con 178 operazioni, di cui circa la metà con controparti estere (investitori o target). Secondo lo studio, il 70% delle operazioni è stato finalizzato da operatori industriali e il 30% da investitori finanziari. Tra i vari segmenti, il food & beverage ha catalizzato il maggior numero di operazioni (85 deals), seguito da moda (34), retail & leisure (35) e furniture/design (18). A livello dimensionale, la maggior parte delle operazioni si è concentrata su target con ricavi annui nella fascia 10-100 milioni di euro, con 6 grandi operazioni su target con ricavi annui superiori a 500 milioni, tra cui la fusione Luxottica/Essilor e due acquisizioni di Ferrero negli USA.
Il trend delle operazioni nel food sta proseguendo anche quest'anno: secondo quanto ha riportato il mensile Milano Finanza, considerando il primo trimestre del 2018, siamo già a 100 operazioni da gennaio 2017. "Un numero elevato - scrive Andrea Montanari - che è indice di effervescenza di un mercato, quello agroalimentare, che nel suo complesso vale almeno 150 miliardi e che vede le aziende italiane eccellere in tanti settori: l'Italia è leader su scala mondiale nella produzione di pasta, nonché di kiwi, e da decenni contende alla Francia lo scettro di maggior produttore su scala globale di vino. Ecco perché c'è tutta questa voglia di food: dai produttori ai distributori, dai retailer alle private label".
Le operazioni più significative e ha messe a segno la Ferrero negli Usa. Il colosso dolciario dapprima ha definito l'acquisizione di Ferrara Candy Company e poi ha comprato gli snack Nestlé con uno shopping miliardario di quasi 4 miliardi di dollari. Tra le altre operazioni significative le acquisizioni di Lurisia, Generale Conserve, Bonifiche sarde, Orsero, Gruppo Argenta, Caffitaly, Acetum, Botter, Grandi Salumifici Italiani, Parmacotto.
Nel mondo della ristorazione i deal hanno interessato le catene Zushi, Jiucebar, America Graffiti, La Piadineria, Le Crobag e Sebeto (Rossopomodoro).
Secondo Emanuela Pettenò, Partner e Retail & Consumer Deals Leader di PwC, “il 2017 è stato un anno record per le operazioni di M&A nel settore Retail & Consumer in Italia. Le operazioni di investimento da parte di operatori esteri sul mercato domestico sono state all’incirca il doppio di quelle realizzate da operatori italiani su target estere (58 vs 29), confermando il forte interesse per le aziende italiane da parte degli investitori stranieri, tra cui emergono gli investitori cinesi. Guardando al 2018, ci attendiamo un significativo dinamismo sia nel comparto Food & Beverage, stimolato da esigenze di consolidamento sul mercato italiano e da acquisizioni all'estero, sia nel comparto moda/design, per effetto di tematiche di successione e ricambio generazionale. Anche il settore della distribuzione (gdo e selettiva) e della ristorazione saranno oggetto di attenzione, avvicinandosi progressivamente a modelli innovativi, già sperimentati all'estero, con crescente integrazione di esperienze di acquisto on e offline".
EFA News - European Food Agency