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CLARA MOSCHINI

Pesticidi, sempre meno irregolarità nei prodotti ortofrutticoli

I dati ufficiali diffusi dal Min. della Salute dopo migliaia di controlli

“Controllo ufficiale sui residui di prodotti fitosanitari negli alimenti - risultati in Italia per l'anno 2016”, è il report predisposto dal Ministero della salute sul controllo di tracce di pesticidi negli alimenti, osservando che “complessivamente, come per gli scorsi anni, continuano ad essere in linea con quelli rilevati negli altri Paesi dell’Unione europea e indicano un elevato livello di protezione del consumatore. In totale, sono stati analizzati 11.263 campioni di frutta, ortaggi, cereali, olio, vino, baby food, e altri prodotti. Di questi, 92 sono risultati non regolamentari, con residui superiore al limite di legge. La percentuale di irregolarità è pari allo 0.8%, in diminuzione rispetto all’1,1% del 2015. La maggior parte delle analisi (6.785) ha riguardato i prodotti ortofrutticoli, 61 dei quali (0,9%) sono risultati irregolari, cioè con un contenuto di residui di pesticidi superiore ai limiti massimi consentiti (si trattava di 33 campioni di frutta e 28 di ortaggi). Nell’ambito dei campioni regolari, quelli privi di pesticidi sono stati 3.645 (53,7%), mentre quelli con residui entro il limite legale 3.079 (45,4%). I campioni contenenti tracce di più pesticidi sono stati 1.750, pari al 25,8% del totale analizzati. Confrontando i dati del 2016 con quelli dell’anno precedente, la percentuale di prodotti ortofrutticoli irregolari è scesa dall’1,4% allo 0,9%. Secondo il ministero, “tale risultato positivo è attribuibile in parte alle attività delle strutture sia centrali sia territoriali ormai permanentemente impegnate nel controllo ufficiale in materia di prodotti fitosanitari in Italia, in parte alla costante revisione in senso restrittivo operata dal ministero su alcuni impieghi ammessi, nonché ad una sempre maggiore consapevolezza degli operatori agricoli nell’impiego dei prodotti fitosanitari”. Per quanto riguarda cereali, oli e vino, su 2.456 campioni sono state rilevate 5 non conformità, tutte tra i cereali (0,4%, rispetto allo 0,7% del 2015). Considerando i campioni regolamentari, quelli privi di residui di pesticidi sono stati il 74,7 %, mentre quelli con tracce nei limiti legali sono stati il 25,1 %. Nel settore degli alimenti destinati all’infanzia, sono stati state fatte 70 analisi e tutti i prodotti sono risultati regolari. Uno solo conteneva residui ma nei limiti consentiti dalla legge.

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EFA News - European Food Agency

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