Belgio: 2016 in crescita costante per l'industria alimentare vallona
Vera locomotiva dell'economia della regione, su cui incombe però l'ombra del protezionismo nei principali mercati di riferimento
Il recente rapporto rilasciato dalla Federazione dell'industria alimentare belga (Fevia) in occasione della fiera di settore Libramont, restituisce un'immagine lusinghiera del comparto alimentare vallone. Il 2016 ha infatti registrato andamenti positivi in tutti i settori e gli investimenti sono cresciuti del 12% su base annua, raggiungendo la cifra record di 382 milioni di Euro, il fatturato ha subito un incremento dell'1,5% portandosi a 8 miliardi di Euro, mentre le esportazioni -anche queste in crescita dell'1,5%- si sono attestate a 4,26 mld, contribuendo alla bilancia commerciale nazionale per 831 mln di Euro.
Anche sul lato occupazionale il 2016 si conferma un'annata positiva. Gli impiegati nel settore sono infatti aumentati del 4,4% raggiungendo quota 17.636. Secondo Guy Paternoster, presidente di Fevia Wallonia, l'industria alimentare rappresenta la vera locomotiva dell'economia vallona, anche se una serie di fattori potrebbero minare, nel medio-lungo termine le prospettive di crescita del settore, come ad esempio la forte volatilità dei prezzi delle materie prime e la recente adozione di misure protezionistiche nei principali mercati di riferimento, Stati Uniti in primis. Ad essi si aggiungono i costi dell'energia troppo elevati, l'handicap salariale e un'eccessiva pressione fiscale.
EFA News - European Food Agency