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CLARA MOSCHINI

Sanzioni Russia: export italiano perde miliardi ma...

...fa ben sperare la ripresa del dialogo Usa-Russia

L'embargo di Mosca pesa sui prodotti agroalimentari Ue, anche se il primo bimestre 2018 ha registrato un + 6,6%

Se dalla recente guerra giocata a colpi di dazi fra Usa e Cina l'export italiano potrebbe guadagnarne (vedasi EFANEWS collegate), è fatto ormai noto che così non è quando parliamo di esportazione di prodotti europei, ed italiani nello specifico, verso la Russia, a seguito delle sanzioni decise dall'Occidente per la guerra in Ucraina, e dopo il conseguente embargo totale deciso a sua volta da Mosca per un importante elenco di prodotti agroalimentari fra i quali figurano frutta e verdura, formaggi, carne e salumi ma anche pesce, provenienti da Ue, Usa, Canada, Norvegia ed Australia con decreto n. 778 del 7 agosto 2014, più volte rinnovato.

Secondo quanto afferma in queste ore Coldiretti, il risultato è stato che rispetto a tali prodotti le spedizioni italiane in Russia sono state completamente azzerate. Un blocco dannoso per l’Italia anche perché al divieto di accesso a questi prodotti si sono aggiunte  tensioni commerciali che hanno ostacolato di fatto le esportazioni anche per i settori non colpiti direttamente, dalla moda alle automobili fino all’arredamento. "Alle perdite dirette subite dalle mancate esportazioni italiane in Russia –sostiene l'associazione- si sommano poi quelle indirette dovute al danno di immagine e di mercato provocato dalla diffusione sul mercato russo di prodotti di imitazione che non hanno nulla a che fare con il Made in Italy".


Sostiene ancora Coldiretti: l'export italiano verso la Russia è stato "di poco inferiore ad 8 miliardi nel 2017, circa 3 miliardi in meno del 2013, l’anno precedente all’introduzione delle sanzioni". 

Ora che gli Usa sono in conflitto economico con la Cina, e che l'America -con l'invito rivolto da Donald Trump a Putin per un summit Usa-Russia alla Casa Bianca- volge nuovamente lo sguardo a Mosca, si  spera nella possibile ripresa del dialogo, determinante secondo Coldiretti per sostenere quell'inversione di  tendenza negli scambi commerciali che ha portato nel primo bimestre del 2018 ad un aumento del 6,6% delle esportazioni italiane verso la Russia.

			
Clamos - 2660

EFA News - European Food Agency

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